La Blockchain e le Spedizioni Marittime

Introduzione

Dall’introduzione del container nel 1956 il commercio globale non è sostanzialmente cambiato: i processi manuali basati su documenti cartacei sono ancora comuni e le informazioni sullo stato delle merci sono bloccate nei database delle diverse organizzazioni. Se ad oggi il 90% delle merci nel commercio globale è gestito dalla industria delle spedizioni marittime, la catena di approvvigionamento risulta rallentata dalla complessità e dal volume di comunicazioni point-topoint: fornitori di servizi di trasporto terrestre, spedizionieri, spedizionieri doganali, gestioni portuali e trasporti navali sono solo alcuni degli attori coinvolti in una spedizione internazionale. Icosti per la gestione della documentazione quali la Polizza di Carico (Bill of Lading) sono stimati intorno a 1/5 del costo totale della spedizione.

I database e i sistemi informatici delle diverse entità e organizzazioni coinvolte sono frequenti vittime di cyber attacchii: i criminali informatici sanno bene che quasi sempre i ritardi operativi costano di più dei riscatti.

Il settore delle spedizioni marittime è composto da diversi enti ed istituzioni con interessi molto diversi, ed è noto per la mancanza generale di fiducia tra le parti.

Le opportunità offerte dalla trasformazione digitale verso un modello di industria 4.0 nel settore delle spedizioni sono enormi ma sono ancora in gran parte inesplorate.

La blockchain

La blockchain è una tecnologia che garantisce l’immutabilità e la trasparenza di un registro condiviso attraverso tecniche di crittografia avanzate. Le informazioni sono registrate in blocchi che vengono aggiunti ad una catena sequenziale registrata contemporaneamente su diversi “nodi”(computer che salvano le informazioni) di una rete P2P. Ciò che viene scritto sulla blockchain non può essere alterato ed è accessibile in maniera trasparente dalle parti coinvolte.

La blockchain rappresenta una soluzione ideale per la logistica in quanto instaura la fiducia tra i diversi attori attraverso un registro comune decentralizzato, immutabile, sicuro e facilmente consultabile.

La tecnologia blockchain consente di controllare inoltre il flusso di comunicazioni e azioni conseguenti tramite i c.d. “smart contract”, i quali possono segnalare al sistema quali transazioni devono essere avviate in un determinato momento, in base a regole predefinite create per garantire che tutti i flussi di spedizione siano controllati automaticamente, al fine di creare un automazione delle operazioni di routine.

I vantaggi della blockchain nell’ambito specifico delle spedizioni marittime si possono elencare in:

  • Aumento della fiducia tra le parti: un registro distribuito immutabile e intrinsecamente sicuro non ha bisogno di intermediari che garantiscano le informazioni in esso registrate. La trasparenza della blockchain fornisce un database comune a tutte le parti coinvolte, facilmente consultabile e verificabile.
  • Ottimizzazione dei processi: attraverso la digitalizzazione della documentazione si evitano gli errori legati alla trascrizione manuale delle informazioni in fogli di calcolo o database privati, e gli smart contract possono determinare autonomamente in base a regole prestabilite le azioni da intraprendere nella gestione di una Polizza di Carico, attivando un ad esempio pagamento al ricevimento di un container se tutte le condizioni sono rispettate. Questo porta anche ad una circolazione istantanea dei documenti e quindi una diminuzione dei fermi carico, con conseguenti notevoli risparmi.
  • Aumento della sicurezza informatica: per i pirati informatici non sarà più possibile rendere inaccessibile o peggio distruggere un database di una compagnia di spedizioni o di una autorità portuale. Il registro distribuito della blockchain è praticamente impossibile da attaccare, e i costi legati alla cyber sicurezza necessaria alle infrastrutture informatiche possono essere inferiori.ii
  • Superamento del rischio della disomogeneità dei livelli di maturità digitale dei diversi attori coinvolti, ma anche dei diversi vincoli posti dai diversi paesi e dalle autorità di settore. Le maggiori applicazioni blockchain sono costruite su standard aperti (open source) e sviluppati e testati in collaborazione con le maggiori autorità portuali e doganali.
  • Abilitazione delle tecnologie della industria 4.0. Gli ultimi progressi tecnologici e la loro convergenza (sensori IoT , blockchain, droni, Intelligenza Artificiale, etc etc…) possono aumentare sensibilmente l’efficienza e aprire a nuove tipologie di servizi. La blockchain rende sicuri i dati trasmessi dai sensori IoT, e l’Intelligenza Artificiale li può analizzare per migliorare tutti gli aspetti di una spedizione. Ci sono già droni che possono verificare il livello di emissioni di una imbarcazione, o effettuare ispezioni dei container in fermo o delle infrastrutture. Uno smart contract può gestire tutte queste attività con benefici notevoli in termini di costi e tempi, rendendo automatizzati dei processi che ora risultano lunghi e dispendiosi in termini di manpoweriii.
  • Possibilità di interfacciarsi con i comuni software gestionali ERP (Enterprise Resource Planning, ad esempio SAP AG). La blockchain è una banca dati aggiornata in tempo reale facilmente consultabile tramite API personalizzabili.
  • Prodotti assicurativi evoluti ed estremamente efficienti: attraverso l’integrazione dei dati dai sensori IoT le assicurazioni basate su smart contract possono determinare automaticamente il verificarsi di condizioni e quindi iniziare eventi assicurativi correlati.

E’ richiesto un aggiornamento delle infrastrutture informatiche e una formazione del personale, ma i benefici sul lungo termine sono innegabili. I porti del nord Europa che già utilizzano blockchain e IoT movimentano da 25 al 50% in più di container rispetto ai porti che utilizzano infrastrutture tradizionali, oltre ad ottenere una riduzione del 40% dei tempi di spedizione.

I progetti blockchain esistenti

Di seguito una panoramica dei progetti piu interessanti, alcuni dei quali già rilasciati e disponibili.

TradeLens nasce da una collaborazione di Maersk con IBM per sviluppare un prodotto basato su blockchain privata per la tracciabilità degli eventi nelle spedizioni e negli scambi. La piattaforma conta già 94 organizzazioni che hanno aderito, tra cui attori chiave come il Porto di Rotterdam, la PSA di Singapore, l’International Container Terminal Services (ICTSI) e la Hong Kong Modern Terminals. Patrick Terminals, Porto di Halifax, Porto di Bilbao, PortConnect, PortBase, così come Holt Logistics del Porto di Filadelfia, che si uniscono alla rete globale di Terminali APM di circa 234 gateway marittimi in tutto il mondo. E’ costruito sullo standard aperto di Hyperledger ed è predisposto per la gestione di dati IoTiv. La piattaforma ha già catturato 154 milioni di eventi di spedizione, 25 terminal marittimi, 11 milioni di viaggi in container e 5 milioni di spedizioni.

Maritime Transport International (MTI)

La Associated British Ports (ABP), il principale operatore portuale del Regno Unito, sta testando l’uso della blockchain per favorire il commercio attraverso i suoi terminali marittimi. ABP, che possiede 21 porti in Inghilterra e Scozia, ha firmato un memorandum d’intesa con l’ente di logistica digitale Marine Transport International (MTI) per il progetto.

CargoX startup Slovena che ha sviluppato una dApp che gira sulla blockchain pubblica di Ethereum per la tracciabilità e la gestione semplificata delle Polizze di Carico e delle spedizioni marittime, con la possibilità di interfacciarsi con i comuni gestionali ERP tramite API. Il vantaggio strategico di CargoX è quello di essere neutrale sul mercato rispetto ad altre soluzioni come quella proposta da Maersk / IBMv.

CargoSmart, una azienda di software di Hong Kong che fornisce soluzioni per la logistica, ha avviato la costituzione di un consorzio per lo sviluppo di un applicativo basato sulla blockchain che impiegherà analisi dei Big Data, Intelligenza Artificiale e Internet of Things. La prima applicazione pianificata consentirà ai caricatori di digitalizzare e organizzare i loro documenti di merci pericolose e di connettersi automaticamente con le parti interessate per semplificare il processo di approvazione. Il rilascio dell’applicazione è previsto per il mese di dicembre 2018vi.

Tra i partecipanti troviamo le navi oceaniche CMA CGM, COSCO SHIPPING Lines, Evergreen Marine, OOCL e Yang Ming; operatori terminal DP World, Hutchison Ports, PSA International Pte Ltd e Shanghai International Port.

Maritime Blockchain Labs è un consorzio guidato dal gruppo Lloyd che tra i vari progetti sta esplorando una soluzione per migliorare la salute dei mari e delle comunità costiere con il controllo delle emissioni navali attraverso certificazioni basate sulla blockchain che migliorano la trasparenza e la responsabilità dei dati nella catena di approvvigionamento del combustibile, nel rispetto delle nuove normative ambientali.

Insurwave è una soluzione per l’assicurazione marittima che sfrutta le potenzialità della blockchain. La piattaforma è stata sviluppata Ernst & Young e dalla società di software Guardtime, è basata sulla tecnologia cloud Azure di Microsoft e sulla piattaforma Corda di R3, una blockchain privata open source. Insurwave prende clienti, broker, assicuratori e terze parti e li collega a registri comuni distribuiti che acquisiscono dati su identità, rischi ed esposizioni, integrando queste informazioni con i contratti assicurativi al fine di migliorare il processo di definizione dei premi, notoriamente complesso nel mondo delle spedizioni marittimevii.

Autore: Gianni Morselli, Consulente tecnico @Deepit AG

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