Gli imprenditori devono definire il percorso🎢

Credo che il più grande dono che Dio abbia dato all'uomo non è il dono della vista, ma il dono della visione.
La vista è una funzione degli occhi, ma la visione è una funzione del cuore.
(Myles Munroe)
Mi piace il mio lavoro di consulente perché mi permette di applicare quella che considero la mia dote principale: conoscere le persone e riuscire sempre ad aiutarle a migliorare.
Anche gli imprenditori sono delle persone per questo mi riesce molto bene il mio lavoro ( almeno è quello che mi dicono i miei clienti).
No, non sono un psicologo.
Usando delle parole difficili: faccio il consulente “strategico” di imprenditori e startupper.
Che significa?
Faccio quello che fanno McKinsey e Bain in piccolo?
No, significa soltanto che non vendo servizi specialistici a vanvera, ma prima di tutto cerco di aiutare gli imprenditori a focalizzarsi sulle cose che contano veramente : visione, obiettivi, risorse necessarie e implementazione.
Solo così tutto quello che viene fatto dopo acquisisce coerenza e valore, anche per i propri collaboratori.
Senza un percorso, si finisce per sembrare degli zombie che vagano senza una meta, guidati soltanto dall’istinto di sopravvivenza.

Per molti queste cose potrebbero sembrare banali.
Parliamo di cose concrete molti mi dicono.
Ma chi, come me, lavora con le PMI sa che il vero problema sta proprio li: molte imprese fanno le cose sbagliate perché non hanno un percorso da seguire.
E se nemmeno gli imprenditori hanno le idee chiare e sono confusi, figurarsi i propri collaboratori.
La verità è proprio questa: molte imprese vivono di routine, come se intorno a loro il mondo rimanesse immutato, finendo per essere il tassello della strategia di altri (es. concorrenti, clienti e fornitori, banche).
Se a questo aggiungete i conflitti familiari e gli inevitabili stalli decisionali, allora la portata del problema diventa chiara a tutti.
Non voglio passare per un guru.
Non voglio scimmiottare per le PMI concetti stile Facebook e Google.
Voglio semplicemente dire che anche le PMI devono darsi degli obiettivi strategici, recuperando l’importanza di “pensare “ prima di “fare”.
E’ questo secondo me quello che dovrebbe fare un imprenditore.

L’imprenditore dovrebbe indicare la strada ai propri collaboratori, perché è questo quello che fa un leader.
Ma cosa succede se questa strada non esiste e i collaboratori continuano a seguire lo stesso l’imprenditore?

