C’era una volta una volta

Tanto tempo fa, a Gerusalemme, c’era una volta di un arco davanti al mercato del pesce caldo. Qui si fermavano gli insegnanti di informatica (pratica inesistente all’epoca) per ammirare un architettura di tipo etrusco, che si rifà agli oblò delle navi da crociera (che all’epoca non esistevano). Oggi quest’opera si può ammirare nella parte inesplosa della città, dove i terroristi non vanno a causa della puzza di branzino bruciato.


Qui, oltre alla volta, si trovava un tempio dedicato alla dea delle dediche, famosa perché incapace di dedicarsi alla scrittura di dediche. Tutti i nullafacenti la veneravano, così da ricevere in cambio una vita tranquilla, ma non sapevano che la volta del tempio era posseduta da poteri che oggi si potrebbero solo attribuire a Matteo Salvini.

La volta, infatti, allontanava tutte le etnie diverse da quella locale


Morale: chi non ha nulla da fare non dovrebbe scrivere storie