La ragazza del treno

★★

Piemme, 2015 | P. 306 | Ebook
Letto: dal 12 al 18.8.2015

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Sono da diverso tempo fuori dal giro dei lettori seriali, ma in estate riesco a ritagliarmi un po’ di tempo per leggere, anche grazie al Kindle di mia moglie che mi consente di farlo senza accendere la luce (sveglierei sicuramente le bambine). Per questo, dopo aver finito Gomorra, con cui ero in debito avendolo scaricato l’anno scorso per poi lasciarlo lì, e aver ignorato Infinite Jest (per senso di colpa), ho preso la classifica dei libri più venduti in Italia e ho deciso di leggere quello che occupa la prima posizione.

Si tratta di un vero e proprio caso editoriale, l’esordio di questa giovane autrice che in soli sette mesi ha venduto milioni di copie nel mondo della sua opera prima ha riempito il web di commenti e recensioni. La sinossi di presentazione devo dire che è intrigante: si tratta di un giallo che ha per protagoniste tre donne che vedono intrecciarsi la loro vita in maniera inaspettata e drammatica a partire dalle fantasie di una di loro, Rachel, durante i suoi spostamenti in treno verso Londra.

La scelta narrativa è indubbiamente originale, la sfasatura temporale nel racconto dei diari di vita delle tre mantiene alta l’attenzione del lettore. Però la trama alla fine mostra qualche lacuna di troppo, evidenziando una debolezza dell’opera senza dubbio accentuata da una scrittura non priva di sbavature.

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