Perché l’Italia dei Valori?

Mi sono avvicinato all’Italia dei Valori solo recentemente e mi sono sentito fin da subito coinvolto in questo nuovo progetto, principalmente perché sono rimasto colpito dalla franchezza e dalla chiarezza dei discorsi che sono stati fatti.


Poco gergo politichese e molte idee che devono diventare politica, questo ho notato fin dall’inizio in questo partito che gli eventi hanno obbligato a ripartire da zero.

Perché devo ammetterlo, l’Italia dei Valori mi sembrava, come probabilmente alla maggior parte di voi, un’organizzazione politica finita, ma invece mi sono dovuto ricredere e sono rimasto sorpreso nel vedere che è tutto il contrario, anzi ancor più oggi è animata da una voglia di rimettersi in gioco e fare tesoro degli errori passati.

Questo significa un lavoro di ricostruzione, non disconoscendo i valori che hanno accompagnato le battaglie passate, ovvero l’onestà, la legalità, e l’impegno alla realizzazione di una società più giusta: valori che dovrebbero essere alla base di qualsiasi rapporto civile di cittadinanza che oggi è quanto mai a rischio in Italia.

Questo lavoro è stato portato avanti soprattutto da parte dei giovani che già facevano parte del partito e che più di tutti si sono sentiti traditi da sbagli altrui a cui anch'essi sono obbligati a dare risposte. Ma su questo argomento non mi hanno mai dato l’impressione di tirarsi indietro. Perché non sono solo i giovani dell’Italia dei Valori, ma una generazione intera ad essere stata tradita da una stagione che speriamo si stia chiudendo dietro di noi, e a cui ancora bisogna dare tante risposte.

Io immagino l’Italia dei Valori come una scatola di pregiata fattura, che oggi è vuota, ma che giorno dopo giorno non viene riempita di temi, ma di idee, e sostenuta sempre più forte non da persone semplicemente nuove, ma invece da cittadini capaci, onesti e nessun modo opportunisti. Un partito che è anche un movimento di persone, che oggi combatte la sua battaglia per dare molto spazio alla voce di quante più persone possibili, senza preconcetti, senza veline di partito, senza anonimi referendum telematici. Perché la qualità delle idee non potrà mai essere veramente sostenuta dalla mediocrità del disimpegno personale e questo è un concetto su cui l’Italia dei Valori non prescinde.

Ho trovato nell’Italia dei Valori quella forza necessaria affinché una buona idea possa diventare veramente l’idea di tutti.