La festa del “Señor de los Milagros” a Bologna

Testo e fotografie di Dorin Mihai

Señor de los Milagros de Nazarena

Il Señor de los Milagros de Nazarena detto anche Cristo di Pachacamilla è l’immagine più venerata in Perù. Ogni anno i peruviani — nel proprio Paese e in qualsiasi parte del mondo si trovino — nei giorni tra il 18 e il 28 di ottobre portano in processione per le strade delle città una riproduzione su tela del dipinto murale raffigurante Gesù crocifisso. La storia del dipinto è lunga e interessante.

Bologna, Italia / Ph. Dorin Mihai

Nel 1655 un terremoto devastò la città di Lima riducendo in macerie la maggior parte degli edifici. Il muro sul quale si trovava il dipinto fu risparmiato e sopravvisse anche ai successivi sismi.

I cittadini — considerandola miracolosa — iniziarono a pregare con devozione l’immagine per ottenere da essa guarigioni e grazie. Da allora il dipinto è chiamato, appunto, Signore dei Miracoli.

Bologna, Italia / Ph. Dorin Mihai

Il 14 settembre 1671, davanti alla raffigurazione del Cristo crocifisso, si svolse la prima Messa; nel 20 ottobre 1687 dopo che l’ennesimo terremoto risparmiò il dipinto, i fedeli fecero una copia in tela del murale e iniziarono a portarla in processione per le strade del quartiere di Pachacamilla. Nel 1715 l’autorità della capitale peruviana dichiarò il Signore dei Miracoli patrono e custode della città di Lima.

Bologna, Italia / Ph. Dorin Mihai

Nel mese di ottobre tutti i peruviani di religione cattolica vivono un periodo di penitenza e di preghiera, caratterizzato anche dal colore dominante dei vestiti, il viola.

Alla fine di questa particolare Quaresima, in tutte le città “esplodono” le processioni: veri e propri fiumi umani dove la gente si stringe attorno al baldacchino aureo — portato da uomini e donne — che sostiene la tela.

Bologna, Italia / Ph. Dorin Mihai

Alle processioni partecipano cittadini e turisti di tutte le eta: dai neonati, portati teneramemente in braccio dai loro papà, ad anziani di oltre novant’anni.

Attorno al Señor de los Milagros si riuniscono anche gli emigranti peruviani tornati per l’occasione (il Señor de los Milagros è stato anche dichiarato, dall’Arcivescovo di Lima, patrono degli emigrati peruviani nel mondo) agli immigrati in Perù da altri Paesi del Sud America, dell’Asia e dell’Europa.

Bologna, Italia / Ph. Dorin Mihai

Tra persone di tutte le età ed etnie, anno dopo anno, questo appuntamento autunnale della comunità peruviana — che quasi sempre coincide con la Giornata Missionaria Mondiale — ci ricorda che il futuro non è un tempo ignoto che verrà ma bensì un presente allungato, un tempo che già si prepara oggi, nel bene o nel male, nell’integrazione o nell’indifferenza.

Bologna, Italia / Ph. Dorin Mihai

Questi bebé frutto di infiniti miscugli somatici e questi adolescenti dai lunghi capelli corvini che stringono la mano del loro amore — che spesso proviene da altre lingue e Paesi — anticipano e superano qualsiasi scelta politica.

E qui, a Bologna, tra un canto e una preghiera, seguendo il Señor de los Milagros per le vie di questa città che per oggi si fa densa di incenso, non posso fare a meno di notare la realtà evidente di una famiglia umana che cresce e si evolve grazie alle sue differenze.