Foschia

Se c’è una cosa che non mi permette di ottenere la spensieratezza con cui vedo le persone vivere nei momenti in cui possono permetterselo, quella cosa è proprio la mia capacità di notare ogni singolo dettaglio delle cose chiedendomi di analizzare le sensazioni che esse mi fanno provare, sottolineando così ogni parola che ascolto, ricalcando ogni scatto per battito di ciglia. Non mi abituerò mai alle cose che mi circondano, non darò mai per scontato ciò che ottengo, ciò che vivo. Non ti prenderò mai per mano come movimento involontario spinto dalla forza dell’abitudine nell’avere qualcuno a fianco, non darò mai per scontata la tua presenza accanto a me. Ogni mio gesto è anticipato da un pensiero che anticipa la realtà e il sogno. Se ti prendo per mano è perché in quel momento ho pensato di aver bisogno di te, di sentirti sempre sulla mia pelle, aggrappata alle mie dita. Non ho mai allentato la presa, nulla mi ha mai distratto dalla volontà di volerti stringere a me. Così ogni mio sguardo è accompagnato dal pensiero che ne memorizza i dettagli e fa da narratore alle storie che vivo. Nessun mio sguardo è caduto sui tuoi occhi senza una motivazione, nessun mio sguardo è caduto sui tuoi occhi come abitudine, o soltanto perché sentivo che il tuo allo stesso modo indirizzava a me. Non c’è nessuna voce che mi chiama ed io non sono mai stato costretto a voltarmi verso di te, che mai ho realmente distolto lo sguardo dal tuo. E così la vita, così la tua vita che mi fai provare sulla mia pelle e che non riesce a desaturarsi d’abitudine. Così io continuerò a vivere come ho sempre fatto, senza dare mai per scontato nulla, continuando a ringraziare tutto e tutti coloro che mi hanno permesso di vivere ciò che sto vivendo.

Non c’è momento in cui la mia mente riesce a distrarsi da te. Non c’è momento in cui, pur accanto a te, la mia attenzione principale ricade su altro. Posso ammirare i monumenti più belli, percorrere strade su strade, posso rispondere alle domande di tutti e sorridere alle battute degli altri ma mai senza sentir te accanto che sorridi con me, che alterni i miei stessi passi e che alzi lo sguardo insieme al mio. Ogni mio gesto non nasce spontaneo dalla mia mente, ogni mio gesto non nasce senza esser prima passato per il tuo sguardo, solo allora io mi riterrò pronto a ciò che ci circonda, e troverò la reazione più spontanea alla vita che con te a fianco vivere è la cosa che mi riesce meglio.

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