Elezioni e data journalism, anche sulla carta: basta un po’ di coraggio

Isaia Invernizzi
Jun 3 · 6 min read

Mai come dopo le Europee 2019 i media hanno deciso di spiegare i risultati del voto attraverso mappe e mappine, grafici, infografiche. Vale per grandi giornali e telegiornali, che avevano già tutti i mezzi per proporre questi approfondimenti, e vale anche per i giornali locali che hanno affrontato questa sfida per la prima volta.

A L’Eco di Bergamo, ad esempio, non è mancato il coraggio proponendo (anche sulla carta) infografiche di dimensioni ben sopra della media e formati audaci. I dati, quelli spiegati e non semplicemente riportati, hanno occupato una parte rilevante eppure non predominante, perché la politica non si può raccontare solo con i numeri, ma necessita di occhi esperti per coglierne le sfumature. Noi però, sui dati, non ci siamo certo tirati indietro. Anzi. Ecco qualche esempio.

Le mappe

Il giorno stesso degli scrutini, grazie alla collaborazione con l’agenzia di data management Twig, L’Eco è riuscito a elaborare tutti i dati di tutte le 103 sezioni del Comune di Bergamo e ricostruire le geografia del voto delle amministrative che hanno visto la riconferma di Giorgio Gori.

Qui potete accedere alla versione interattiva pubblicata sul sito del giornale, dove i risultati sono stati visualizzati “strada per strada” grazie alla rappresentazione attraverso la localizzazione dei civici e la relativa sezione elettorale.

In queste due mappe, pubblicate sempre il giorno dopo gli scrutini, viene mostrato il risultato delle Europee con il partito vincente confrontato con il 2014.

Con questa mappa si va ancora più a fondo nell’analisi dei risultati. Abbiamo messo a confronto i risultati delle Europee con quelli delle Comunali, colorando i “ribaltoni” dove le liste con il simbolo della Lega non sono riuscite a confermare l’euro-successo.

Sankey diagram

Per la prima volta L’Eco ha pubblicato un’analisi dei flussi elettorali con un diagramma di Sankey. Anche in questo caso l’approfondimento di una pagina intera ha avuto un ampio spazio per l’infografica.

Ecco qui l’infografica interattiva nella sua versione online

Scatter plot

L’ultima analisi, pubblicata cinque giorni dopo il voto, ha messo in correlazione la dimensione dei paesi, l’età media e il reddito. In questo caso abbiamo usato un altro formato inedito per il nostro giornale: un grafico a dispersione, o scatter plot. E ancora una volta quasi a tutta pagina.

Gli strumenti utilizzati

Tutti i grafici pubblicati sono stati realizzati da giornalisti ad eccezione di quelli elaborati da Twig. Gli strumenti utilizzati sono essenzialmente due: Tableau Public e Fluorish per il Sankey diagram, tool gratuiti che permettono di embeddare le infografiche senza problemi o limiti di visualizzazioni. Prima della pubblicazione su carta è stato necessario un passaggio ulteriore per uniformare le caratteristiche a quelle di tutta la grafica del giornale.

Altri esempi local

La prima pagina del Giornale di Brescia del 28 maggio si commenta da sola. Una mappa in prima pagina. Premio coraggio.

Qui la mappa con tutti i risultati definitivi

Tutto, ma proprio tutto sui candidati sindaci in provincia di Varese. Al solito, un ottimo lavoro di Varesenews. Sempre avanti.

E non poteva mancare anche l’analisi post voto con la correlazione per numero di abitanti e le mappe partito per partito.

Ammiro molto il lavoro di Umbria24, che alle ultime elezioni ha deciso di fare il pieno di interattività con: mappa interattiva dei vincitori in tutte le sezioni di Perugia, istogramma delle preferenze, la nuova mappa politica dell’Umbria, la composizione del nuovo Consiglio comunale di Perugia, la mappa dei vincitori alle Europee in tutti i Comuni umbri, l’affluenza e lo storico dei risultati. Trovate tutto nel MediaLab.

Scatter plot come se piovesse in questa bella analisi realizzata da Raffaele Mastrolonardo per Il Secolo XIX: “Redditi bassi e adesione al progetto salviniano emergono come una chiara tendenza della tornata elettorale europea, sia che si osservi il fenomeno al livello dei Comuni sia dei quartieri della Superba”.

Una mappa sui risultati delle Comunali realizzata da Luca Samotti con tutti i nomi dei sindaci che governeranno nei prossimi cinque anni. Con il rosa vengono evidenziati i sindaci donna, in azzurro i maschi, in grigio i commissariamenti, in arancione i ballottaggi.

Tutti i risultati del Comune di Venezia mappati per sezione e spiegati in modo approfondito da Alice Corona.

Francesco Bailo ha pubblicato su Twitter una serie di mappe molto interessanti che oltre a visualizzare i risultati dei partiti per civici mettono in correlazione anche variabili demografiche.

Per chiudere vorrei riportare, leggermente modificata, la perfetta postilla di Alice (sfrutto, anche solo per la postilla, la licenza CC-BY-SA): se sei una redazione che si trova spesso ad ammirare grafici e analisi, ricordati che puoi assumere anche tu dei data journalists interni per produrre articoli come questi: ce ne sono tanti che non aspettano altro.

Isaia Invernizzi

Written by

Anarchico borghese, giornalista L’Eco di Bergamo, chitarrista OTU.