Elezioni e data journalism, anche sulla carta: basta un po’ di coraggio

Mai come dopo le Europee 2019 i media hanno deciso di spiegare i risultati del voto attraverso mappe e mappine, grafici, infografiche. Vale per grandi giornali e telegiornali, che avevano già tutti i mezzi per proporre questi approfondimenti, e vale anche per i giornali locali che hanno affrontato questa sfida per la prima volta.

A L’Eco di Bergamo, ad esempio, non è mancato il coraggio proponendo (anche sulla carta) infografiche di dimensioni ben sopra della media e formati audaci. I dati, quelli spiegati e non semplicemente riportati, hanno occupato una parte rilevante eppure non predominante, perché la politica non si può raccontare solo con i numeri, ma necessita di occhi esperti per coglierne le sfumature. Noi però, sui dati, non ci siamo certo tirati indietro. Anzi. Ecco qualche esempio.

Le mappe

Il voto strada per strada

La mappa dei vincitori

Confronti e ribaltoni

Sankey diagram

Ecco qui l’infografica interattiva nella sua versione online

Scatter plot

Gli strumenti utilizzati

Altri esempi local

Giornale di Brescia

Qui la mappa con tutti i risultati definitivi

Varesenews

E non poteva mancare anche l’analisi post voto con la correlazione per numero di abitanti e le mappe partito per partito.

Umbria24

Il Secolo XIX

Bergamonews

Elezioni a Venezia

Correlazioni a Milano

Per chiudere vorrei riportare, leggermente modificata, la perfetta postilla di Alice (sfrutto, anche solo per la postilla, la licenza CC-BY-SA): se sei una redazione che si trova spesso ad ammirare grafici e analisi, ricordati che puoi assumere anche tu dei data journalists interni per produrre articoli come questi: ce ne sono tanti che non aspettano altro.

Anarchico borghese, giornalista L’Eco di Bergamo, chitarrista OTU.

Anarchico borghese, giornalista L’Eco di Bergamo, chitarrista OTU.