È arrivato il Mondiale

La rassegna iridata si apre oggi con Venezuale — Germania alle ore 13.00. Ecco tutte le ultime news sulle 24 squadre qualificate alla fase finale

GUINEA — La Guinea torna a disputare una Mondiale giovanile ben 39 anni dopo l’ultima volta: lo spareggio valevole per il terzo posto della AFC U-20 Cup of Nations tra Guinea e Sudafrica è stato deciso all’85' da Naby Bangoura, con un penalty calciato alle spalle del portiere.

Dopo il gol capolavoro di Liam Jordan, che ha capitalizzato una strepitosa azione corale, il Sudafrica ha pensato bene di suicidarsi regalando la terza piazza alla Guinea ma ciò che conta di più è appunto la rete di Naby Bangoura, giovanotto guineano seguito dalla MDC Advisors, che si occupa principalmente di inserire i giovani africani nelle basse serie francesi. Tra i giocatori di questa consulting company troviamo Yanis Belhadi, centrocampista franco-algerino di vent’anni, in forza all’FC Chambly, nella terza divisione francese. E sapete qual è il logo dell’FC Chambly?

Questo!

E lo sapete quante partite ha vinto la Guinea nei Mondiali U20? Zero.
E quante ne ha pareggiate? Zero.
Perché? Perché questo è il suo secondo Mondiale. Ma il dato curioso consiste nei due paesi che hanno ospitato le due uniche partecipazioni guineane: Giappone e Corea del Sud (due asiatiche insomma).

TV — FIFA.com ha fatto sapere come sarà possibile seguire la manifestazione restando comodamente seduti a casa propria, con uno di quegli articoli che non dicono niente! Se invece le vostre scorte di tempo libero sono pressochè limitate allora ecco lo Statistical Kit, non dimenticate di seguire l’account Twitter della Fifa e la pagina Facebook del Mondiale. Ma sopratutto tenete sempre a mente che la pirateria è reato.

INGHILTERRA — La squadra allenata da Paul Simpson vuole provare ad essere l’orgoglio del programma nazionale varato da Dean Ashwort, una riforma che ha interessato i comparti giovanili della nazionale inglese e che per ora ha portato i suoi frutti: sette squadre, tra rappresentative maschili e femminili, hanno centrato la qualificazione alle fasi finali dei rispettivi tornei. Nell’anno nuovo i giovani inglesi hanno giocato finora tre partite amichevoli in vista del Mondiale, tutte a marzo durante il quattro nazioni giocato in Francia: un pareggio per 2 a 2 contro il Portogallo, una vittoria per 1 a 0 contro i padroni di casa e un perentorio 2 a 0 al Senegal.

La vittoria per uno a zero sulla Francia con rete decisiva di Armstrong.

VANUATU — Le isole Vanuatu sono di origine vulcanica, sorte a un migliaio di chilometri dall’Australia. L’arcipelago ospita circa 250mila abitanti, molti meno di Bari per esempio, che ne ha circa 100 mila in più, ma abbastanza da riuscire a giocarsi un Mondiale come stato indipendente. Il governo, presieduto da Baldwin Lonsdale, ha avviato una importantissima riforma che ha interessato il calcio, in particolar modo quello giovanile: da qualche anno i ragazzi melanesiani vengono scelti in tenera età e aggregati a delle accademie nazionali che si occupano di formare la Nazionale del futuro. In attesa di una qualificazione al Mondiale, le isole di Vanuatu hanno raggiunto il traguardo intermedio aggiudicandosi un posto alla U20 World Cup. 
Vanuatu potrebbe non diventare mai una realtà affermata del calcio mondiale, per tutta una serie di fattori che contribuiscono a ostacolarne la crescita: basti pensare che il giocatore più celebre della storia è Roger Joe, un perfetto sconosciuto che non ha mai varcato i confini se non con la maglia della nazionale. Attualmente a Vanuatu spetta il 179° posto nel ranking mondiale, il campionato esiste solo dal 1983 ed è stato vinto diciotto volte dal Tafea. In tutto questo non possiamo non citare Mauro Boerchio, portiere italiano che ha vestito le maglie di Bari e altre squadre prima di firmare per l’Amicale, altra celebre squadra della Port Vila National League che ha casualmente un gallo nel suo logo.

Ricorda vagamente il logo dell’Independiente.

In questa evidente contrapposizione tra ambizioni di crescita e risultati contrari (Vanuatu è già fuori dalla corsa al prossimo Mondiale Senior), si inserisce perfettamente la singolare scelta della federazione di dare il benservito a Declan Edge (ex giocatore del Notts County con 41 presenze per la Nuova Zelanda), tecnico della rappresentativa under venti e autentico fautore della miracolosa qualificazione , per assumere un certo Dejan Gluscevic. Vi dice niente il suo nome?
Normale, Gluscevic ha preso l’incarico il 20 febbraio ma prima di allora ha allenato per 5 anni gli under 15 di Singapore e in carriera ha giocato diviso tra l’Indonesia e le serie minori del Nord America, con quattro presenze nei Montreal Impact quando ancora non militavano nella MLS.
L’intervista con cui Gluscevic si è presentato al mondo intero è qualcosa di molto divertente: si è detto pronto e preparato grazie alle sue conoscenze tattiche, ha sciorinato i dettagli del suo CV parlando del titolo di miglior giocatore del campionato indonesiano anno 1995, ha trascurato di esser chiamato a un’autentica missione suicida nel girone B con Germania, Messico e Venezuela.
Insomma, in bocca al lupo Dejan. Non rovinarci la favola con le tue conoscenze tattiche.

Forse un quarto d’ora di sue giocate può aiutare a farselo piacere, specialmente se il canale YT è il suo.

MESSICO — La Tri Sub20 ha fatto un po’ di viaggi in vista dell’impegno oltreoceano: una bella sgambata contro i cinesi dello Shandong Luneng (la squadra di Graziano Pellè) finita sei a zero per i messicani, un pareggio col Toluca, ma sopratutto è stato mostrato a tutto il popolo messicano il telaio dell’aereo che porterà in Corea i ragazzi di Ruiz.

Stai pensando anche tu allo stereotipo Messicani = baffi e invece

TOP TEN GOALS — Il sito della FIFA ha ripubblicato due belle collection con le reti più incredibili degli ultimi due Mondiali:

In Nuova Zelanda è stato un valzer tra perfetti sconosciuti

Se non altro hanno avuto il merito di riesumare un giocatore che avevo già rimosso: Joshua Brillante!

ARBITRI — Annunciata la lista dei direttori di gara del Mondiale. Tante le chiamate di spessore dell’UEFA tra cui Byrch, Cakir, Bjorn Kuipers e l’ungherese Viktor Kassai, arbitro di Real Madrid — Bayern Monaco. L’Italia sarà rappresentata dal solo Daniele Orsato, che sarà uno degli addetti alla VAR.

Salutiamo il nostro Daniele Orsato con questa interessante raccolta realizzata dai ragazzi di Calcio da Dietro.

Proprio l’implementazione della tecologia a suporto dei direttori di gara rappresenta la prima, vera rivoluzione di questo Mondiale. Per la prima volta la VAR verrà utilizzata in una competizione FIFA di caratura internazionale. A tal proposito ricordiamo quando gli addetti video possono intervenire a supporto dell’arbitro:
1. in caso di gol fantasma
2. in caso di assegnazione di cartellini rossi
3. in caso di calci di rigore
4. in caso di dubbi su chi sia il giocatore da punire
5. in caso di utilizzo di anelli, collane o suppellettili varie
6. in caso di imprecazioni camuffate

PORTOGALLO — Tutti sanno chi è Emilio Peixe. No? Come no? Emilio Peixe, campione del mondo U20 col Portogallo nel 1991 e Pallone d’Oro della competizione, leader e trascinatore della squadra padrona di casa, giovane dal futuro radioso che poi vabbè si è un po’ perso per strada e alla fine non ha fatto grandissime cose. In quella squadra c’erano anche Luìs Figo e Manuel Rui Costa, allenati da Carlos Queiroz, ma il miglior giocatore rimane comunque Emilio Peixe che oggi guida la Nazionale giovanile al Mondiale.

Peixe, ai microfoni di FIFA.com, non ha voluto parlare del suo passato da calciatore e ha accennato a quel glorioso premio individuale dicendo che è conservato a casa di sua madre. Il tecnico vuole attirare tutte le attenzioni sulla sua squadra, considerando che nella rosa del Portogallo campione d’Europa della scorsa estate figuravano due suoi gioielli come Renato Sanches e Ruben Neves, convocabili anche per questo importante appuntamento. Emilio non si nasconde e nelle sue parole si nota la cura maniacale con cui sta preparando l’appuntamento, con tutti i problemi che una rappresentativa nazionale può creare a un allenatore. Mi sbilancio sul pronostico: disputerà un buon Mondiale e tra meno di dieci anni sarà sulla panchina della Nazionale Maggiore. Mourinho permettendo.

ITALIA — La Nazionale Italiana ritorna al Mondiale dopo aver saltato le ultime quattro edizioni: toccherà ad Alberigo Evani guidare gli azzurrini fino in fondo alla competizione, sperando di andare oltre i quarti di finale, miglior piazzamento storico della nostra nazionale. Evani ha dovuto rinunciare a Donnarumma, Chiesa e Locatelli, convocabili ma impegnati nella bagarre Europa League delle rispettive squadre ma ha portato Luca Vido, attaccante del Cittadella ed ex Milan, che in FM diventava sempre fortissimo

Il primo gol in assoluto dei Mondiali U20 è stato segnato, nel lontano 1977 in Tunisia, da Luigi Capuzzo, nel pareggio per 1 a 1 tra Italia e Costa d’Avorio.

QUOTES — Alcune citazioni di dubbia provenienza raccolte da FIFA.com

“Winning the U-20 World Cup in Qatar was one of the best days of my life.”
Juan Pablo Sorin, Argentina

“I know that my good performances there provided me with a gateway to the senior side. But on top of that, I learned a lot.”
Oscar, Brazil

“[The U-20s] gave me a great grounding. You learn so much at tournaments like these.”
Michael Owen, England

“It’s a wonderful time in your development. It’s just a shame I can’t go back! I miss those times.” Michel Salgado, Spain

“[Winning the U-20 World Cup] is quite simply the greatest moment of my career.”
Andre Ayew, Ghana

“I found it a very enriching experience, both as a footballer and a person. I’d always dreamt of taking part in competitions like this and I’ll remember it forever.” 
Falcao, Colombia

“A saperlo prima mi stavo a casa mia”*
Henry Mashburn, Honduras

*Non confermata

ZAMBIA — La Zambia (da La Repubblica della Zambia, non è mica Lo Zambia) potrebbe essere la vera sorpresa del torneo: inserita nel girone con Portogallo, Iran e Costa Rica, la squadra sudafricana si presenta ai blocchi di partenza con in tasca il titolo di Campionessa d’Africa (CAF U20 Championship) e il titolo di Campionessa del Sud Africa (COSAFA U20 Championship). I giocatori vengono anche detti gli Young Chipolopolo e sinceramente non vedo l’ora di sentire i telecronisti.

Ecco adesso la classifica cannonieri del campionato nazionale

Dominic Mulenshi(City of Lusaka):3
Chris Mugalu(Lusaka Dynamos):3
Fwayo Tembo(Power Dynamos):3
Lazarus Kambole (Zesco):3
Chitiya Mususu (Napsa Stars):3
Kennedy Musonda(Zanaco):3
Saith Sakala(Zanaco):3
Danny Silavwe (Nakonde):3Ronald Kampamba (Nkana):2
Walter Bwalya (Nkana): 2
Ignatius Lwipa (Nakambala):2
Adrian Chama (Buffaloes):2
Simon Nkhata(Lumwana):2
Mwila Phiri(Green Eagles):2
Tapson Kaseba (Konkola):2
Ernest Mbewe(Zanaco):2
Jesse Were (Zesco):2
Stanley Nshimbi (Arrows):2
Hosea Silwimba(Lumwana):2
Idris Mbombo(Zesco):2
Green Mumba (Forest):2
Richard Kasonde(Zanaco):2

Grandissima sorpresa dopo poche giornate.

COSTA RICA — Delle 31 partite disputate nei suoi 9 Mondiali, la Costa Rica ha pareggiato solo 3 volte e in tutte e tre le occasioni il risultato finale è stato di 1 a 1. Ecco adesso conoscete il segreto per diventare ricchi.

RECORD
14 — 
La rete più veloce nella storia del torneo è stata messa a segno da Monday Okiaka, 14 secondi dopo l’inizio di Nigeria — Canada nel 1985.
10 — I giocatori che hanno vinto sia il Mondiale U20 che la Coppa del Mondo (quella vera insomma): Diego Armando Maradona, Dunga, Bebeto, Jorginho, Claudio Taffarel, Gerd Muller, Dida, Iker Casillas, Carlos Marchena, Xavi Hernandez.
13 — Il record di gol siglati in una sola partita: Brasile — Corea del Sud, giocata in Malesia nel 1997, finì 10 a 3 per i verdeoro.

11 — Il record di gol siglati in una singola edizione da un giocatore: Javier Saviola, con le sue undici marcature, è stato il capocannoniere del Mondiale 2001. Vinto dall’Argentina, ovviamente.
0 — I Mondiali vinti da una squadra allenata da un allenatore straniero.

GERMANIA — I tedeschi sono fermi dal 27 marzo, dalla sconfitta per 2 a 1 contro la Svizzera. Ecco, ora ci piacerebbe immaginare che, per l’idea che molti hanno della Germania, i ragazzi tedeschi siano stati messi al lavoro per presentarsi ai blocchi di partenza del Mondiale quanto più in forma possibile ma la verità è che della Nazional U20 non c’è nessuna traccia: ne ha approfittato il Vietnam che ha colonizzato Dusseldorf con i suoi ragazzi, affrontando alcune squadre locali in amichevole.

ARGENTINA — E se il problema dell’Argentina fossero gli argentini stessi? È necessario che primo, dopo e durante ogni partita dell’Albiceleste debbano esprimersi Maradona, Batistuta, Veròn e tutta una sfilza di giocatori che (per carità) hanno reso calcisticamente grande questa Nazione? Non ci è dato saperlo ma resta il fatto che le parole rimangono impresse nella testa e nelle gambe dei giocatori, costretti a non tradire le aspettative per mantere alto l’onore della loro terra madre e per non coprire di ridicolo i veterani che hanno raccolto successi con indosso quella gloriosa maglia. Al momento non sembra che Batistuta abbia fatto qualche puntata nello spogliatoio dei giovani, Maxi Lopez non ha nessun nemico tra i ragazzini (una storia talmente incredibile e distorta che risulta difficile ormai scoprirne la verità), Sorin ha già parlato della loro vittoria e di Messi e quindi, con buona pace di chi cerca di minare l’ambiente, l’Argentina si appresta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo Mondiale anche senza aver vinto il Sub20. Il tecnico Claudio Ubeda può contare su una nidiata che sembra fortunata e ricca di talento, grazie anche alle colonne portanti della squadra (Santi Ascacibar, meglio noto come il nuovo Mascherano, e Lautaro Martinez su tutti) che non hanno ancora compiuto il grande salto in Europa.

Una raccolta di Ascacibar, volante, condita con un paio di perle dei commentatori.

L’Argentina vuole sbloccare la casella Mondiale U20, ferma ormai dal 2007, e per farlo dovrà attingere a piene mani dalla voglia di imporsi dei suoi ragazzi, nella speranza che qualcuno possa ripercorrere le gesta di Maradona, Messi, Aguero o Saviola. In marzo un gol di Tomas Belmonte ha deciso l’amichevole contro l’Uruguay (in campo anche Colombatto, giovanissimo del Cagliari), la preparazione va avanti in vista dell’esordio e la mano del Pibe, in occasione dei sorteggi, è stata poco benevola proponendo all’Argentina un girone impronosticabile con la Guinea, i padroni di casa della Corea del Sud e i rivali di sempre dell’Inghilterra. Sarà proprio la Nazionale dei Tre Leoni a battezzare la gita coreana degli argentini e in occasione dei sorteggi, i cari Diego Armando Maradona e Pablito Aimar non si sono lasciati sfuggire l’occasione di ricordare a tutti i loro successi giovanili (Giappone 1979 e Malesia 1997). Fortuna che Aimar ha chiuso con un augurio di buon divertimento per tutti i ragazzi, almeno questa volta non serviranno gesti scaramantici pre-partita.

TROFEO — Il Winner’s Trophy è stato disegnato da Thomas Fattorini e Rebecca Cusack. Fattorini è l’ultimo discendente e quindi erede della fabbrica fondata in Inghilterra dall’italiano Antonio Fattorini nel lontanissimo 1827.

The dynamic form of the clear acrylic shape hints at the fluidity and movement of the football between the two teams, which are referred to by the two upright curved supports. These hold up the globe in the shape of a football — a consistent feature amongst almost all of FIFA’s event trophies. The overall elegant and pure appearance of the Official Trophy is characteristic of the nature of how the game is played particularly in this age group.

Chiaro no? Cioè palese che nella copa si riescano a distinguere i movimenti fluidi di due squadre di calcio. Fattorini ha disegnato un sacco di cose per la corte reale inglese, figuriamoci se non risuciva a fare un trofeo che rappresenta il calcio.

IRAN — L’Iranian Youth Team ha ospitato il Senegal a metà aprile, per due amichevoli che si sono disputate nella città di Tehran. Ma quello che finora ha catalizzato l’attenzione dei ragazzi iraniani è stato sicuramente il torneo asiatico di scacchi, giocato a Shiraz dall’1 all’11 maggio. Due categorie, ragazzi e ragazzi, e un solo limite di età, U20, per una delle competizioni più emozionanti del panorama asiatico.

URUGUAY — Tra le fila della Celèste scenderà in campo Nicolas De La Cruz, mediano del Liverpool de Montevideo e fratello del più celebre Carlos Sanchez, centrocampista ed ex capitano del River Plate.

COREA DEL SUD — I padroni di casa si presentano ai blocchi di partenza con addosso la pressione di un’intero paese e di una trepidante Federazione che ha spremuto tutta se stessa nei preparativi. Adesso toccherà ai giocatori difendere la patria e per farlo nel migliore dei modi è stato organizzato un quadrangolare casalingo con Ecuador, Zambia e Honduras, con l’intento di tastare il polso alle altre contendenti. La Corea ha vinto il mini-torneo regolando per tre reti a due l’Honduras all’esordio e vincendo la finale di Suwon per 4 a 1 sui campioni d’Africa dello Zambia. Per transitività Zambia > Guinea quindi Corea del Sud > Guinea: tre punti nel girone sono assicurati!

Le immagini di South Korea — Zambia

Per il tecnico Shin Taeyong, subentrato sulla panchina coreana solo a Novembre, la situazione è molto più complicata del previsto: dando fondo alla sua esperienza da vice della Nazionale maggiore, Tayeong ha organizzato tutta una serie di training camp e amichevoli per testare e conoscere meglio la squadra lasciata da Ahn Iksoo. Ma a rendere le cose ancora più problematiche ci ha pensato la stampa che prontamente ha tirato in ballo la questione Shin Jaewon, ovvero suo figlio, calciatore presente nelle rotazioni del vecchio tecnico. Così, col calendario messo lì a remargli contro, Taeyong ha dovuto meticolosamente potare i rami problematici, escludendo di fatto il giovane di casa dalla rosa dei 35 pre-convocati, precludendogli la possibilità di giocare il Mondiale casalingo. Brutta storia.
La mia squadra sarà offensiva e propositiva, il mio compito è quello di infondere fiducia ai ragazzi traghettandoli in questa parte delicata della loro carriera”. Ma vaglielo a spiegare poi a tuo figlio.

La Corea, grazie alla qualificazione d’ufficio che spetta alla squadra organizzatrice, rimarrà anche quest’anno la nazione asiatica con più partecipazioni al Mondiale U20 ovvero quattordici.

HONDURAS— Il giocatore simpatia dell’intera manifestazione non può che essere Henry Mashburn, il terzo portiere dell’Honduras. Mashburn, che ha 18 anni, è l’unico dei 508 giocatori a partire per la Korea ad esser sprovvisto di un contratto con un qualsiasi club. In pratica la sua squadra è la Nazionale.

VENEZUELA — Rafa Dudamel ha da poco rinnovato il contratto che lo legherà alla Vinotinto almeno fino al 2022 (anno dei Mondiali in Qatar), ricoprendo il doppio ruolo di commissario tecnico della Nazionale maggiore e della rappresentativa Sub-20. Jesus Berardinelli, vicepresidente della Federazione, ha elogiato il lavoro di Dudamel che ha raggiunto i quarti nell’ultima edizione della Coppa America, è riuscito a ottenere la qualificazione all’evento coreano e sta muovendosi egregiamente con la Nazionale maggiore.
Farinez, portiere e capitano della squadra, ha ricevuto la bandiera venezuelana e la squadra è partita per una piccola tourneè in Italia, per preparare al meglio la competizione.

ARABIA SAUDITA — A undici anni di distanza dal Mondiale del 2006, l’Arabia Saudita ritorna sulle televisioni di tutto il Mondo in occasione dell’imminente Mondiale giovanile. Anzi, pensate che dieci anni fa sarebbe stato impossibile immaginare di seguire una partita tramite un telefonino mentre oggi probabilmente sarà uno dei device più utilizzati per chi non potrà seguirla in TV. Saad Al Shehri, tecnico dei Green Falcons, ama programmare gradatamente il suo lavoro e con la qualificazione al Mondiale in tasca ha fissato il nuovo obiettivo: diventare campione d’Asia con i suoi ragazzi. Insomma, fare bene alla World Cup sembra quasi impossibile, se non altro sarà un’importante tassello verso i prossimi traguardi.

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