Innamorata di un libro
I libri a volte si incontrano in maniera inaspettata. Proprio come quando ci si innamora di una persona e si rimane sorpresi di come il nostro incontro sia stato non calcolato e dettato unicamente dal caso.

Così mi è successo con questo libro: “Le Chiese di Roma”. Quel giorno non avevo intenzione di comprare nessun libro, ero in giro per San Lorenzo e l’occhi0 mi è caduto su un banchetto di una libreria di libri usati. Era lui che mi stava aspettando. Ha colpirmi è stata la frase del sottotitolo: “Viaggio amoroso attraverso Roma Sacra” e mi sono detta: sì, lui fa proprio per me.
Così è nato il mio amore per questo libro, datato 1975 e scritto da due autori sconosciuti, almeno per me. Come tutti i libri usati, ha l’aspetto vissuto di chi è passato tra mani, librerie, scatoloni per poi finire insieme a romanzi rosa e vecchie edizioni di saggi a prendere polvere tra gli scaffali di un piccolo negozio, in attesa di essere notato da qualcuno.
Con la sua copertina scolorita e sciupata negli angoli e le sue pagine giallognole mi ha conquistata. Sulla prima pagina un nome scritto a penna: Francesca. Chissà, magari una studentessa che l’ha tenuto giusto il tempo di un esame per poi dimenticarlo in fretta.
Ma non mi importa molto del suo passato, a incuriosirsi è la nuova vita che vivremo insieme.
Con mio grande dispiacere ho scoperto che non è un libro raro, si può acquistare tranquillamente su Amazon (unica piccola soddisfazione è che a differenza dei ventidue euro del listino io l’ho pagato tre euro!).
Pazienza, non sarà un libro introvabile, ma quando sono andata a googolare i nomi degli autori ho scoperto un’altra curiosità.
Luciani Zeppegno nel 1956 si presentò al programma televisivo Lascia e Raddoppia come esperto di Architettura e vinse il monte premi. Dopo si dedicò alla scrittura pubblicando diversi libri sulla Storia dell’Arte e l’architettura, ma sopratutto su Roma.
Dell’altro autore, Roberto Mattonelli sono riuscita a sapere poco, un appassionato romanista collaboratore per la Rai.

Oltre a questo niente. Si potrebbe tranquillamente definire un libro anonimo, forse anche noioso con le sue immagini in bianco e nero.
Eppure quello che mi ha entusiasmato di lui, si nasconde proprio dietro questa patina di noia e di parole desuete. Il suo è un racconto appassionato che ci porta alla scoperta delle Chiese di Roma, da quello più conosciute a quelle più nascoste. Ma attenzione non è una guida, è la storia di Papi e Santi, architetti, mecenati e di chiunque è passato anche per sbaglio in una delle Chiese di Roma.
Inutile dire quante storie mi deve raccontare questo libro. A me non resta che prenderlo per mano e farmi accompagnare in questo viaggio. Forse un po’ démodé come la sua impaginazione, ma sicuramente appassionante. Tornerò a scrivere presto di questa mia storia d’amore, magari proprio su una delle Chiese che mi farà scoprire.