Dall’ormone al pixel, così è iniziata la mia storia con Internet

#Lamiastoriaconinternet è iniziata nel 1997, ero in prima media e Titanic con DiCaprio era il film sogno di tutte le adolescenti.

Facevo a gara con le mie amiche a “chi l’aveva visto di più al cinema” e dopo scuola correvamo a turno a casa di qualcuna a guardarlo. Sapevamo le battute a memoria: “Devi promettermi che sopravviverai, me lo prometti Rose?”… quanto era bello Jack! Così candido, con quel caschetto biondo tipico della moda di fine anni ’90, per non parlare della scena nella carrozza… lì ho scoperto di avere degli ormoni.

Era la lezione di informatica, la solita noiosa lezione di informatica. Improvvisamente entrò il Prof dicendo: “Ragazzi oggi vi spiego Internet!”, noi giovani ancora abituati a vedere i cartoni animati delle 14.30 e sfogliare Cioè, non eravamo tanto convinti di questa cosa. 
Ascoltammo la lezione con sufficienza come se fosse la solita storia degli Egizi trita e ritrita, per scopi militari hanno inventato questa cosa e bla, bla, bla…

Fino a quando non iniziò la prova pratica. La frase “Potete guardare anche le foto di Leonardo DiCaprio” attirò la mia attenzione. 
Il Prof aprì Internet e digitò qualcosa, d’improvviso pixel dopo pixel, una riga dopo l’altra con molta fatica (ci vollero circa 30 minuti) apparì lui. Il mio Jack con il vento tra i capelli che teneva i fianchi di Rose sulla prua del Titanic. Oh quanto avrei voluto essere lei!

Così mi accorsi delle potenzialità della rete, iniziai quindi ad approfondire questo mondo fino a farlo diventare la mia professione e la mia passione.

PS: Che poi, chissà cosa insegnavano in una lezione di informatica senza internet?

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