Be social responsabilmente:

Emanuele Ferrari
Aug 31, 2018 · 2 min read

Be social responsabilmente:

Instagram, Facebook, Dirette live, Shapchat e chi più ne ha più ne metta.. bisogno di apparire? voglia di mantenere i contatti con amici e conoscenti? chissà.

Sicuramente il fenomeno social, lo abbiamo conosciuto, seppur con mezzi diversi, anche noi della generazione precedente, e per generazione precedente intendo chi, come me ha dai 30 ai 40 anni; chi di voi si ricorda il famosissimo squillo? quante volte abbiamo sorriso, sognato e sperato sentendo una mezza vibrazione e guardando lo schermo del nostro cellulare, rigorosamente verde con caratteri neri, leggendo quel “ chiamata non risposa” che in realtà non era una chiamata, lo sapevamo tutti benissimo, non era un sms, non era un costosissimo MMS (quanti ne abbiamo mandati per errore!!) era solo una chiamata non risposta senza valore direbbero i più. Sapevamo benissimo che quando si riceveva uno squillo, l’altra persona non si aspettava di essere richiamata, anche perchè probabilmente il nostro saldo della ricaricabile era pari a 100 lire e non sarebbero bastati neanche per pagare lo scatto alla risposta… si aspettava un controsquillo, gratis, come fosse un un abbraccio od un sorriso… già anche i sorrisi sono gratis!

Insomma che cosa era lo squillo: un modo di dire “ti sto pensando”,”guarda che ci sono”,”mi ricordo di te”,”ti voglio bene” “mi manchi” e così ore intere a immaginare cosa l’altra persona avesse in testa, ore intere a cercare di capire cosa volesse farci capire, ore intere a mandarsi squilli e controsquilli irrazionali e senza logica ma abbiamo imparato che non tutto deve essere logico e razionale, per fortuna.

Ora in un mondo ipertecnologico, lo squillo non esiste più, esistono i social, esiste facebook, esistono i like ed i follower, esistono gli amori irrazionali ed impossibili, come un tempo, esistono le speranze, esistono i commenti….da poco esistono le emoticon ai commenti; quante volte abbiamo ricevuto un “heart” non sapendo bene se fosse un “ti voglio bene”, un “mi piaci” un “che bella foto” oppure un click dato con estrema superficialità… ai tempi non si faceva uno squillo a chiunque così come oggi, salvo eccezioni, non si da un like a chiunque, quante volte ci è capitato di mettere un like senza neanche leggere ciò che un’amica/o ha scritto, solo per far sapere all’altra persona “hei guarda che ci sono” con la consapevolezza di far apparire una notifica sul cellulare.. così come la consapevolezza di far apparire sul cellulare “una chiamata non risposta da…” per cui i tempi cambiano le mode “social” restano….

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