Lui e Lei — pt.5

I giorni passano e sembrano secoli
Voglia di avvinghiarsi a lui neanche un polipo con i tentacoli
Stare senza fa male come chi soffre di calcoli
Serve pazienza ma anche per quella servon miracoli
Lui cerca di fare affari
Ma gli affari di cuore sono i soli suoi fari
Fatica a concentrarsi come chi beve troppo Campari
Quando impari? Si ripete
Ma piu’ passa il tempo piu’ ne cresce la sete
Giovedi’ pomeriggio, finalmente
Il parco e’ deserto e lei un miraggio che appare improvvisamente
Lui si mostra calmo ma mente
Vorrebbe un idrante tanto sente il cuore rovente
Braccia intorno al collo
Sfiorano la cima della spina e provocano scosse al midollo
Il cuore va spedito e loro stanno affrancati come busta e francobollo
Siamo a Milano ma il clima e’ californiano
Si dicono meglio se si va piano
Ma il cuore e’ un pazzo che salta dal ventesimo piano
Ribalta ogni piano
Ci scappa il primo ti amo
Occhi persi, le emozioni sono in tempesta
I pensieri si spingono tanta e’ la ressa che c’e’ in testa
E gli ormoni ora danzano in festa
La giornata passa rapida come auto di un grand prix
Risate e carezze si alternano come canzoni dentro un remix
Solo pochi minuti, potessero durare per sempre
Da domani mare, non si vedranno per niente
L’ultimo bacio e’ caldo, fa salire la febbre
L’amore sbocciato non e’ bocciato: e’ solo rimandato a settembre.