Storia di un contrabbandiere di Berlino

Come imbrogliare se stessi senza accorgersene.

Negli anni ’80 c’era un contrabbandiere che ogni giorno attraversava il confine tra Berlino Ovest e Berlino Est in bicicletta. Nel portapacchi, trasportava sempre un sacco pieno di sabbia.
Ogni giorno, le guardie al confine lo fermavano e perquisivano la bicicletta. Aprivano il sacco di sabbia e controllavano che al suo interno il contrabbandiere non avesse nascosto nulla. Non trovarono mai niente.
Le guardie non si accorsero mai che il ragazzo stesse contrabbandando biciclette.

Le persone vedono quello che vogliono vedere, tutto il resto viene ignorato.

Allo stesso modo, quando ci concentriamo su qualcosa in particolare, tutto il resto diventa invisibile.

Ce li hai 30 secondi? Facciamo un gioco: guardati intorno per 10 secondi ed elenca tutte le cose rosse che vedi.

Fatto? Ottimo!

Ora chiudi gli occhi. Non imbrogliare!

Senza aprire gli occhi, elenca tutte le cose BLU che ci sono intorno a te.

Ora apri gli occhi e guardati intorno: le cose blu che vedi sono sicuramente di più di quelle che hai elencato quando avevi gli occhi chiusi (se non hai imbrogliato!).

Perché?

Perché quando la tua attenzione si attiva su qualcosa di specifico, tutto il resto viene ignorato.

E tu mi dici “Ok, ci credo. Ma cosa c’entra tutto questo con l’imbrogliare se stessi?”

Ti rispondo così, con un’altra domanda: ogni volta che pensi di non avere tempo, di non avere i soldi, di non avere talento, che raggiungere un obiettivo prefissato sia impossibile, dov’è la tua attenzione?

La tua attenzione crea la tua realtà.

E la tua realtà rivela dov’è la tua attenzione.


Storia adattata da qui.

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