Il 2015 come non ve lo racconterà nessuno

Perché nonostante tutto è stato un anno che ci ha anche fatto molto ridere

Dieci cose che probabilmente non vi ricorderete, ma che sono effettivamente successe quest’anno.

  1. “L’attentato a Mario Draghi”

Ok, non è stato un bell’anno. Sono successe valanghe di cose brutte, come sempre, ma non possiamo non ricordare l’attacco a colpi di coriandoli subito da Mario Draghi durante una riunione della BCE a Francoforte.
Josephin Markman, ovunque tu sia adesso, grazie per tutto quello che hai fatto per noi: grazie per il perizoma a vista, per la mossa in stile Karate Kid e per avere reso la nostra vita migliore. Anche se per pochissimi minuti.

2. #jesuiscraxi

“Sì, d’accordo #JeSuisCharlie, #JeSuisParis e tutti gli altri, ma #JesuisAncheABettino”.

3. Papa Francesco lava i piedi a Lubamba

Pare che per l’invidia il Principe Giovannelli abbia chiesto di poter farsi sciacquare le ascelle da Mattarella.

4. La caduta di Madonna ai BRIT Awards (“È colpa di Armani!”)

“Nessun ballerino è stato maltrattato dopo questa performance”, dicono. 
Ma non ne siamo del tutto sicuri.

5. Roberto Mancini torna ad allenare nel campionato italiano di Serie A

E giustamente viene prese a pallonate.

6. Mario Luzzato Fegiz posta per errore il suo numero di cellulare su Twitter

Ed è subito “tempesta di cazzi” su WhatsApp.

7. La Rai per il sociale

E un po’ anche per la necrofilia.

8. L’unica vera canzone dell’anno!

“Pop, dubstep, elettronico e anche un po’ rock!”

9. Beck vince il Grammy il Corriere lo ringiovanisce

E visto che c’era gli regala anche un nuovo passaporto

10. Straight Outta Zamunda

Miglior costume di Halloween di sempre!

Premio alla carriera: Vittorio Zucconi

“… canta Michael Archer, il Nino D’Angelo della musica black…”

E come al solito

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