Diario di un editore: un salone da editore?

Alessio Villotti è un grande!

Dovrei fare altro adesso: preparare poster, assicurarmi che alcune stampe stiano andando per il meglio, fare delle grafiche per i social network, convertire Panarchia in formato ebook, ma anche vestirmi, lavarmi, eccetera. Eppure, eccomi qui, a stilare l’ennesima pagina del mio diario pubblico… Questo per un motivo: forse non sono mai stato così emozionato per un evento, come quello a cui sto per partecipare, ossia il XXX Salone del Libro di Torino. Partecipare al Salone del Libro è sempre bello, ma questo Salone per noi ha un significato particolare: sarà il Salone della nostra maturità! Abbiamo prenotato uno stand molto grande (per i nostri standard), stiamo preparando varie decorazioni, stiamo pensando i vari dettagli… Insomma, stiamo pensando in grande!
Sapete, finora non mi sono sentito troppo un editore, nonostante siano cinque anni che faccio questo lavoro. Eppure, da quando sto lavorando a questo evento, inizio a capire cosa vuol dire esserlo.
Be’, ci vediamo a Torino?