Scriviamo che è morta perché “è una donna”. Avete ragione, fosse stata un uomo non si sarebbe ammazzata, infatti noi uomini abbiamo una ghiandola sotto la prostata che ci impedisce di provare vergogna quando veniamo visti nudi da milioni di persone contro la nostra volontà. È di fianco a quella che ci permette di avere stipendi più alti rispetto alle nostre colleghe.
Perché non è stato il web a uccidere Tiziana Cantone
Matteo Lenardon
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Una battaglia importante e non abbastanza messa in luce è quella che vuole praticata una riscrittura della categoria del maschile nel processo di decostruzione del sistema patriarcale (binario) che viviamo.

Ciò nonostante, rendere semplicistico il fatto che la protagonista di questa vicenda sia morta in quanto donna è ignorare il dato sensibile che vede le donne in relazioni eterosessuali come maggiori vittime di revenge porn. Liquidarlo con un virgolettato quando hai saputo dare intelligentemente spazio e risonanza ad altre disamine (quali lo svolgimento del video secondo ruoli non in linea con il porno amatoriale generalmente fruibile, che vede la donna rifiutare la telecamera) mi pare molto pericoloso, oltre che riduttivo.