Com’è andata la manifestazione #svegliatitalia

Tre motivi semplici per cui la manifestazione che ieri ha riempito le piazze italiane e non italiane è andata molto più che bene. E per cui il family day sostiene anche le famiglie arcobaleno.

  1. Piazze di tutti
Foto di OmofobiaStop: clicca qui per l’originale

I numeri di ieri sono altissimi e, siccome gay e lesbiche insieme compongono un gruppo di minoranza rispetto agli etero, quei numeri devono per forza includere una quantità stragrande di eterosessuali. E’ stata una manifestazione sentita dagli etero, se vogliamo vederla sul piano dei numeri. Gli italiani tutti hanno chiesto di smettere una discriminazione per estendere la parità, anche se a chiederlo sono stati tanti che ne godono già. Al contrario, il family day sarà una manifestazione di qualcuno che chiede cose per sé stesso: è un gesto molto più povero.

2. Nessun gay a sostegno del family day

Come conseguenza al punto 1, il family day avrebbe bisogno di un’altrettanto sentita partecipazione dei gay almeno in proporzione. Salvo pochi gay distratti che non hanno letto il disegno di legge Cirinnà, salvo altri pochi gay che sono cascati alle storie dell’acquisto dei bambini tramite uteri in affitto su Amazon e che continuano a fare una figuraccia dopo l’altra, al family day ci sarà una delegazione di soli etero conservatori che manifesta per interesse proprio e non per interesse di altri. Un evento decisamente molto meno commovente e meno sentito. Meno inclusivo, anche. Vogliamo mettere qualcuno che fa un capriccio per i propri (dubbi) interessi contro qualcuno che manifesta per la giustizia di tutti, anche se la propria ce l’ha già?

3. Questione di brand

Se questi primi due punti, dite voi, non faranno cambiare idea a chi non c’ha capito niente e vedrà il family day come una cosa buona, il Pirellone è stata una salvezza: è stata una mossa talmente terra terra che gli è piovuto il giusto effetto contrario addosso. (Ma chi c’è dietro a questa poracciata? Nessuno lì dentro si occupa di comunicazione?)
Il brand vero e proprio del family day è diventato proprietà di tutte le famiglie, e quindi della manifestazione di ieri! Le mille foto con famiglie diverse lì sotto le abbiamo viste proprio durante la manifestazione #svegliatitalia, via Twitter, Facebook e anche su testate nazionali importanti, accostando i due brand quanto più possibile in un momento in cui #svegliatitalia era protagonista. L’effetto: family day ha dato spazio a Svegliati Italia senza fatica, con ironia, comicità e facilità d’uso; Svegliati Italia ha potuto godere del Pirellone per far vedere cos’è una famiglia. 
Infine, con tutte le foto scattate da queste famiglie si è rigenerato il significato dietro quella scritta. Tant’è che potremmo di nuovo scendere tutti in piazza il 30 gennaio, perché il family day ormai è di tutte le famiglie, non solo di quelle più ignoranti. (Ma non prendetemi alla lettera.)

4. Anche ieri si è sostenuto il diritto della famiglia tradizionale

Sì sì, perché mica si è chiesto di negarlo.

Family day: di che cosa avete bisogno? Fateci sapere.

Supporto anche dall’estero. Foto di OmofobiaStop.