Che fine ha fatto il Metaverse?

All’indomani dell’acquisizione da parte di Facebook dell’Oculus nel Marzo 2014, molti osservatori salutarono il lieto evento profetizzando in tempi brevi l’avvento del Metaverse. Sulla scia di libri come Il vero nome, Snow Crash e Ready Player One il pensiero correva infatti veloce ad un sogno utopistico ed alla sua concreta possibilità di vederlo realizzato.

A due anni da quel fatidico annuncio nulla di quanto vaticinato si è realmente avverato. Esistono certamente esempi molto interessanti di Metaverse che tuttavia rimangono delle nicchie e non sembrano, per ora, aver raggiunto il grande pubblico. Termini come OASIS o Metaverse appaiono a questo punto come perfette icone dal punto di vista commerciale, ma inizia a farsi strada il pensiero che forse, quanto ipotizzato nei libri, non sia poi così fruibile commercialmente e tecnologicamente.

E’ ormai opinione condivisa che quella che viene ora definita “Social VR” sia, o meglio potrebbe essere, la vera “killer application” della VR. Doveroso tuttavia far notare che il termine “Social VR” identifichi spazi virtuali tridimensionali condivisi tra pochi utenti tramite l’utilizzo di visori HMD come Oculus ed HTC Vive.

L’ultima convention F8 di Facebook (2016) ha dato un assaggio davvero meraviglioso di quello che potrebbe essere la Social VR, tuttavia dopo la fatidica presentazione nulla si è più saputo al riguardo dei suoi sviluppi futuri.

L’incredibile dimostrazione dal punto di vista di uno dei partecipanti/creatori nel quartier generale di Facebook

Le domande da porsi sono tante: Facebook lancerà un client VR che integra quanto visto nella Demo? Altri Mondi Virtuali Immersivi avranno successo e saranno uno standard de facto? Un nuovo “inverno della Realtà Virtuale” come il memetico “Winter is coming” cancellerà dagli schermi nuovamente la VR ed i Mondi Virtuali Immersivi relegando il tutto in un anonimo museo insieme alla TV 3D ed al Betamax?

L’attuale panorama appare quanto mai complesso ed incerto. HTC vive, da stime ufficiose, sembra essere arrivato a 50.000 unità. Oculus VR sconta ancora il ritardo nella distribuzione ed il lancio, ma non si hanno notizie di stime sulle sue vendite. Gli analisti sono tuttavia fiduciosi sull’allargamento del mercato, Natale 2016 sarà con buona probabilità l’anno della Realtà Virtuale.

Rimane comunque l’abisso tra le diverse interpretazioni di “Metaverse”. Quale modello prevarrà? Quello totalmente chiuso e centralizzato oppure quello totalmente aperto? Vi lascio comunque con quello che per me è il perfetto “Metaverse”.

Un micro manifesto per il perfetto “Metaverse”:
Immersive Virtual Reality
Open Source/Royalty Free protocols, standards, code
Sandboxing User Generated contents In-World/Out-World
Scripting system using software language as Javascript, Go, Swift
Metaverse as protocol not only as API
Crypto Currency inside Metaverse
Decentralized architetture
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