10+ consigli per chi sta facendo Fund Raising (seed stage).

  • Inizia a scrivere un business plan, ti aiuterà a mettere “ordine” nelle tue idee, se non sai scrivertelo da solo non andrai molto lontano. (Non fartelo scrivere dai “consulenti” per startup, se qualcuno vuole darti una mano lo fa gratis o al limite lavora in success fee)
  • Due documenti da avere assolutamente: investor deck (quello che mandi via mail) e pitch (quello che presenti tu, di solito in 5 minuti)
  • Pensa come un investitore (esiste il mercato? Quanto vale? Quanta market share puoi prendere? Quanto forte è il team? Quanto forte sei tu? )
  • Hai fatto una buona università? Hai lavorato in banche d’affari, società di consulenza, altre startup? Mettilo nelle presentazioni (metti anche i loghi!)
  • Il tuo progetto è un copycat? Ottimo! Mettilo bene evidente nel tuo investor deck/pitch, sopratutto se la società che stai copiando è stata finanziata pesantemente (è più facile ricevere soldi se stai copiando qualcuno che è già stato finanziato, il tuo investitore non penserà di essere l’unico matto che li mette in un progetto di questo tipo)
  • Due sono le metriche che gli investitori vogliono vedere: CAC (customer acquidition cost) e LTV (Life time value), il resto sono vanity numbers.
  • Obbliga gli investitori ad entrare con un debito convertibile (con un cap di valutazione ed uno sconto del 20%) ti permetterà di migliorare le metriche e fare il prossimo round in equity ad una valutazione molto più alta. (Il mitologico Tobia De Angelis di LUISS enlabs ha giustamente puntualizzato che bisogna essere molto credibili per far entrare un investitore con un convertibile….giustissimo ma provateci cmq)
  • Se non riesci a farli investire con il debito convertibile, allora falli entrare in equity, ma dai solo una liquidation preference (del tipo non-partecipating) e non dare altri diritti. Chi ti chiedi una anti-dilution non è un business angel, l’anti-dilution esiste solo per i key managers.
  • Capita spesso che l’investitore ti dica a voce (soft commitment) che mette 10k e poi alla fine mette 2k o zero, cerca quindi di fargli firmare qualcosa (hard commitment) asap e di dargli tempi stretti, tu non hai tempo da perdere con gli indecisi.
  • Dai una deadline agli investitori e cerca sempre un lead investor (quello che è più innamorato del progetto, e che mette più soldi) e che trascinerà gli altri. (80% degli investitori sono followers, se investono gli amici, investono anche loro)
  • Cerca di coinvolgere un gruppo di business angel ( per me è stato “custodi di successo”) , il modo migliore è far vedere le metriche e che il tuo Biz, anche se adesso è minuscolo, ha le carte in regola per scalare velocemente.
  • Cerca di non scendere mai sotto il 75% delle quote in questo round.

Qualcuno pensa ancora erroneamente che gli investitori investano nelle buone idee? No quello che un investitore si chiede è: meglio dare dei soldi a questo ragazzo o metterli in buoni del tesoro? Non investono per massimizzare il rischio, ma per minimizzarlo e avere il maggior rendimento possibile. Quindi se non riesci a raccogliere soldi entro 3 mesi dall’inizio del Fund raising, meglio cambiare progetto (datti una dead line per tutto, e non trovare mai scuse! Conosco gente che sono anni che fa lo startupper…grazie a mamma e papà!)

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