Il catastrofico esame di dottorato di Heisenberg
Marco Fulvio Barozzi
163

Tutti abbiamo un tallone di Achille, ma non sempre lo riconosciamo come tale. Nel mio caso, se solo avessi conosciuto questa storia quando all’università mi dannavo inutilmente l’anima cercando di spellare i fili per costruire i circuiti dei laboratori di elettronica! Non credo che questo mi avrebbe resa un fisico migliore (non sono mica Heinsenberg), però se non altro mi sarei serenamente rassegnata alla mia inettitudine sperimentale molto prima, senza contare che avrei fatto sicuramente perdere meno tempo ai professori che, dopo aver cercato invano di aiutarmi in ogni modo, i fili finivano per spellarmeli loro scuotendo la testa rassegnati.

One clap, two clap, three clap, forty?

By clapping more or less, you can signal to us which stories really stand out.