Perché in Italia, spesso, non abbiamo piena consapevolezza della rilevanza della tecnologia?

Quello che oggi nel mondo caratterizza i processi, o addirittura li guida, da noi viene visto spesso come un gadget, un accessorio da dare schematicamente in pasto ai tecnici nel migliore dei casi.
Nel peggiore è un tema banale di costume & società.
Strumentalizzare la tecnologia digitale, confonderla con la tecnica, semplificare per esempio i concetti di algoritmo e la natura complessa del dato rispecchia culturalmente un modo di vedere la tecnologia stessa come se fosse un semplice martello tra i tanti strumenti per costruire una casa. …

foto da: http://www.ilpost.it/2016/01/01/capodanno-fantozzi/

Probabilmente i giovanissimi non ne sono molto appassionati ma Fantozzi è stato compagno di risate per la mia generazione e quella successiva.
È stata una comicità “sana” perché ridendo ti faceva riflettere: ridere degli altri per ridere di se stessi.
Chi non ha paragonato il proprio Capodanno a quello deprimente col maestro Canello? Chi non ha sognato di mettere vigliaccamente le lancette avanti di un’ora e andarlo a festeggiare altrove?

Paolo Villaggio è stato uno dei pochi ad educare gli italiani riguardo il loro stesso carattere nazionale (un altro è stato Ennio Flaiano) e lo ha fatto con la…

da “Anatomy of news consumption on Facebook”, Schmidt et al. — Proceedings of the National Academy of Sciences

A cosa stiamo assistendo quando un Presidente degli Stati Uniti “governa” quotidianamente via Twitter esaltando i propri sostenitori con notizie infondate?

A qualcosa di inedito. Benché le notizie false e la disinformazione siano sempre state il sale della politica e delle società in ogni epoca, quello che è possibile ottenere oggi nel sistema mediatico digitale e ibrido, per dimensione e pervasività, dovrebbe far alzare lo sguardo. Il sistema dell’informazione e del giornalismo, probabilmente l’ultimo intermediario col potere, si sta sgretolando e le bufale si fanno largo in ampie fasce di cittadini. Cosa sta succedendo? Di chi è la colpa…

Sono gli adulti i produttori di contenuti più rilevanti e di maggiore impatto?

Secondo l’ISTAT oggi gli adulti (in particolare la fascia 35–44) sono più numerosi dei giovani e giovanissimi (11–24). Ci si attenderebbe che i primi siano più attivi e più rilevanti nella società, con più soldi da spendere e con la possibilità di accedere o di produrre i contenuti di maggiore impatto per tutti. In pratica ogni generazione, quando diventa adulta, definisce quel momento storico lasciando il segno, diventando rilevante, influenzando anche i contenuti creativi e la comunicazione. In realtà oggi i modi vecchi e nuovi di comunicare e di produrre contenuti si ibridano e la situazione può essere diversa. Nell’ecosistema…

Il ddl sul cyberbullismo andrebbe modificato.
Non perché sia nato solo per i minorenni e poi sia stato esteso ai maggiorenni (lascio la questione alla cronaca parlamentare).
È che non dispiacerebbe neanche a me, che ho finito le scuole da un bel pezzo, essere tutelato dal fenomeno del branco online.
Non a caso una giornalista che tratta di mafia e si espone quotidianamente sui social come Federica Angeli lo vede con sollievo:

No, il ddl non funziona perché considera il danno una semplice funzione del tempo e della visibilità: prima sparisce il contenuto e meno danni ci sono. Ma…

la redazione di Buzzfeed https://gigaom.com/2015/01/30/buzzfeed-gets-serious-with-editorial-standards-and-ethics-guide/

Da qualche anno i nuovi modelli di comunicazione e informazione scuotono il vecchio mondo dell’editoria nei suoi due pilastri: l’aspetto economico e quello di servizio al lettore.
Nel primo caso sta creando scompiglio la crescita del Native Advertising, l’attività che si sta mostrando più adatta a sostituire e rivitalizzare il vecchio advertising su cui, in gran parte, si fondava il business del giornalismo.
Nel secondo caso il Brand Journalism sta rappresentando una reale alternativa per la professione del giornalista, più che competitiva rispetto ai classici editori. …

La risposta di Apple (per bocca di Tim Cook) alla richiesta dell’FBI attraverso una Corte Federale è tecnicamente ineccepibile.
Non vedo come avrebbe potuto rispondere altrimenti.

Il caso è quello della strage di San Bernardino. L’FBI chiede ad Apple di decrittare i dati dell’iPhone 5 dell’attentatore morto, per scovare eventuali legami e connessioni, che in iOS sono protetti da password e con un limite massimo di tentativi (10). Apple oggi non ha un modo per fare questo, dovrebbe costruire un aggiornamento di iOS ad hoc che una volta installato su quell’iPhone svelerebbe i dati. È assolutamente plausibile che Apple non…

Cavi in fibra ottica aerei per la connessione Internet a Cluj Napoca (320.000 abitanti) una delle principali città della Romania. A metà del 2014 solo 29 della città risultavano prive di passaggi aerei di cavi per la connessione in fibra (insieme a quelli di altro tipo) http://www.monitorulcj.ro/actualitate/38292-mutarea-cablurilor-aeriene-in-subteran-o-poveste-fara-sfarsit#sthash.HBRDGUK4.dpbs

Ecco un altro spunto di riflessione su come a volte si attivi un circolo vizioso informativo riguardo agli aspetti tecnologici in Italia, dagli addetti ai lavori e non solo, con un’inclinazione maggiore all’autolesionismo che alla comprensione e alla richiesta di miglioramenti. Gira sui Social Media da qualche mese una mappa sulle velocità di connessione internet nei paesi UE che appare e scompare dalle timeline. Ovviamente l’Italia appare messa malissimo e viene usata prevalentemente come conferma che siamo arretrati o come autocommiserazione ma nessuna indicazione sui lavori eventualmente in corso o verifiche di qualche tipo. È una mappa senza tempo, senza…

come sarà il nuovo Campus della Apple a Cupertino

In questo inizio di 2016 ho visto già diversi esempi di quanto in Italia a volte si tenda frettolosamente a boicottare noi stessi, prima ancora di capire bene il valore di ciò che abbiamo in mano.
Mi colpisce ancora di più se a farlo sono gli esperti o la stampa, quella tradizionale e autorevole.
È il caso per esempio della polemica innescata da Massimo Sideri sul Corriere della Sera online, condita da giudizi trancianti sul mestiere di sviluppatore, nella sezione “Innovazione” (ebbene sì).

Ovviamente il bersaglio grande è il Governo e Renzi (d’altronde piove, si sa) ma il discorso che…

Amsterdam Gay Pride 2013 — la barca della multinazionale della chimica Akzo-Nobel che ha sponsorizzato l’evento.

Luca Alagna

Mi occupo di Comunicazione & Marketing Digitale e Formazione. Linkedin: https://it.linkedin.com/in/lucaalagna/ Next: https://ezelab.it

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