Che tempo fa adesso a Roma?
Dalla mia finestra si vedono le montagne perché sono girato verso nord.
Io da sempre preferisco il nord, è più bello perché fa freddo ed è il posto dove vive Jon Snow.
Anche se, devo ammetterlo, il sud ha un suo fascino. Infatti ogni tanto mi capita che mi torna in mente il sud, alcuni luoghi del sud particolari, anche perché io al sud ho un po’ di radici. La metà, diciamo.
Vedete, a me piacciono molto gli M83.
Lo scrivo più visibile perché è un’info decisiva, in questa storia. Da quando è uscito Suburra, ogni volta che ascolto questa canzone qui, che ho messo poche righe su, mi viene in mente Roma.
Roma.
Io la amo da sempre Roma, anche se è un po’ più incasinata, sporca, talvolta pericolosa. C’ha l’andi di una figa che sa di esser figa. Roma è così, è senza ritegno, ti guarda e si chiede cos’hai tu da guardare, ma lo sa che la guardi con desiderio di capirla, di amarla, ma lei no, si lascia amare solo a volte, e neanche da tutti.
Stavo ascoltando gli M83 e mi è tornata in mente, mi succede spesso che mi torni in mente, cioè oddio, spesso: ogni tanto, quando capita che ripenso a quando sono andato lì due anni fa l’ultima volta ad esempio e mi sono fatto una lunga, lunghissima passeggiata da solo, ed è stato veramente fantastico.

Ci sono tornato lo scorso anno IN GIORNATA. Sono partito alle 5 da Torino e sono arrivato alle 21.30, in treno. Ho anche dovuto mentire rispetto alle mie simpatie calcistiche, al taxista. Ma questa è Roma.
Oggi ho riascoltato quel pezzo ed è stato figo, per lo spazio di un 30 secondi al massimo, ripensare a tutte le volte che ci sono tornato, come anche se non fosse accogliente io sentissi come un fascino misterioso verso quella città, un’attrazione che percepisco solo per la Scandinavia e l’Iran.
Come se là ci fosse un pezzo di qualcosa che fa parte di me, come fosse un’altra radice.
Chissà che tempo fa a Roma, oggi.