Criticità (e quesiti) generazionali

Da un po’ sto maturando l’idea molto naif che la modernissima categorizzazione che mi pone nell’ambito dei “Millenials” sia sostanzialmente sballata. Ad esempio, faccio fatica a concepire strumenti come Snapchat, ed è la prima volta in vita mia che comincio ad esser stanco di strumenti che mi mettano in mostra, e soprattutto, di imparare a usarli.

Me ne fotto allegramente del fatto che sia trendy un oggetto, semmai mi pongo il quesito di come sfangare l’arrivare a fine mese in maniera consona. A un negroni, ahimè, preferisco un cognac o un vino rosso, e se possibile in posti il più possibile isolati dal casino. E giù, tanti altri problemi più simili a quelli di mio padre che non a quelli che potrebbe avere mio figlio.

Sono io l’unico Millenials che odia essere un Millenials, o forse non sono più tanto io Millenials, o ancora: non è che i Millenials che invecchiano diventano parte della Generazione X?

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