I redditi in Italia? In Calabria sono quasi la metà della Lombardia

Redditi dichiarati in Italia (anno di imposta 2016): Calabria e Lombardia agli antipodi. In Toscana il Comune più ricco, in Piemonte quello più povero

Da qualche giorno (dal 28 marzo 2018) il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rilasciato i dati sulle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani per l’anno di imposta 2016.

Visto che da qualche anno tratto la questione dei redditi dichiarati dai cittadini italiani ho colto l’occasione per aggiornare l’osservatorio open-dichiarazioni con i nuovi dataset.

Emergono interessanti e novità e purtroppo ci sono tristi conferme (vedi articolo completo). L’Italia è spaccata in 2 come si può vedere dalla mappa con i redditi medi provinciali:

Ad un Nord Italia con toni “verdi” sinonimo di alto reddito si contrappone un Sud rosso.

La distribuzione dei redditi, a parte la provincia della Capitale, sembra seguire la latitudine.

Per ogni Regione la Provincia capoluogo presenta tonalità “più ricche”.

Per quanto riguarda la classifica regionale agli antipodi troviamo Calabria e Lombardiacon quest’ultima che quasi arriva ad avere un reddito medio doppio della prima.

Interessante notare qual è la Regione più povera tra il “blocco delle regioni del Nord”: il Veneto. Probabilmente le ampie zone montane prealpine a basso reddito abbassano la media.

Il Lazio è l’unica Regione del Centro-Sud capace di posizionarsi tra i toni “verdi” finendo al terzo posto.

Importante il distacco tra la prima e la seconda classificata: la Lombardia stacca l’Emilia Romagna di circa 2000€ (quasi un 9%).

Il Comune più ricco dell’anno di imposta 2015 è stato Basiglio, in Lombardia. Per l’anno 2016 il trono va a Lajatico in Toscana, nella provincia di Pisa. Il Comune più povero si trova in Piemonte con un reddito medio di 5568 €/anno.