Come Facebook e LinkedIn usano le News

A differenza di Facebook che è frequentato per molti motivi (informazioni, discussioni, amicizie) chi va su Linkedin lo fa con un unico scopo: informarsi e ed entrare in contatto con i professionisti e con i suoi peers. Ovviamente come in tutte le piattaforme la chiave è quella di fare in modo che si passi più tempo possibile dentro la piafttaforma. Ecco perché Linkedin ha assunto e sta assumendo giornalisti dotandoli degli strumenti di cui hanno bisogno per scoprire e sviluppare storie originali e per distribuirle grazie alla profilazione del pubblico giusto.
LinkedIn ora ha redattori in Stati Uniti, Brasile, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Emirati Arabi Uniti, Australia, India, Giappone, Cina e Singapore. Circa 20 redattori hanno poi sede a San Francisco e a New York .
La strategia editoriale di Linkedin è quella delle tre C: creare, curare, coltivare. Creare implica lo sviluppo di contenuti originali come il podcast o le newsletter tematiche.
Curare significa analizzare i due milioni di post giornalieri sulla piattaforma per scovare storie interessanti e promuoverle. Coltivare significa essere sul pezzo e cioè usare un misto di intelligenza umana e algoritmi per raggiungere gli utenti qualificati che possano con il loro punto di vista commentare e sviluppare un argomento specifico. Negli ultimi anni, il team di LinkedIn si è concentrato sui modi per consentire maggiori conversazioni sulla piattaforma. Il team editoriale di LinkedIn tiene una riunione editoriale quotidiana dove saltano fuori le proposte di contenuti, si decide quali promuovere e quali penalizzare nell’algoritmo o, addirittura, si prova a stimolare conversazioni su un argomento usando lo strumento generatore per inviare una e-mail di massa o per inviare un messaggio a un singolo membro di LinkedIn.
Facebook, da parte sua, sta assumendo più giornalisti per selezionare le notizie da inserire in primo piano. Anche qui come nel caso di Linkedin convivono intelligenza umana e algoritmi ma la vera novità di Facebook sono gli accordi con le testate che trattano uno spettro ampio di argomenti come scienza, intrattenimento e politica. Da qualche giorno oramai negli USA è attiva la nuova sezione dell’app dove sarà possibile visualizzare in primo piano le notizie selezionate dai giornalisti per Menlo Park.
Il nuovo Facebook Articles frutterà ovviamente un introito ai publishers e nella sezione News saranno visibili i titoli di Wall Street Journal, Washington Post, BuzzFeed News, Business Insider, NBC, USA Today e Los Angeles Times, oltre a quelli delle principali testate locali statunitensi, lo sbarco in Europa è previsto nel 2020.
Quali ledifferenze fra le due piattaforme quindi? Linkedin propone i contenuti con un team di giornalisti “proprietario”, cerca le notizie in Rete e in un ottica di content enrichment le aggiorna e sviluppa. Facebook fa quasi lo stesso lo ma ha un boost ulteriore: gli accordi con glieditori per la fornitura di notizie. Linkedin invece ha delle pagine specifiche dove i publishers pubblicano contenuti ad hoc. Per esempio l’Economist ha una redazione di 20 persone dedicata solo alla pagina Linkedin.
