Post pubblicato su Storie di coaching il 05.06.2015

Cosa è davvero immutabile?

In effetti ci sono più cose che mi fanno stare male.
Vorrei andare al mare per sempre, ma la condizione […] (immutabile) me lo impedisce, forse per questo non riesco a trovare una casa adatta a me qui.
Vorrei vedere i miei genitori più sereni, specie mio papà, ma la condizione […] (immutabile) me lo impedisce.
Vorrei vedere mio fratello più sereno, ma la condizione […] (immutabile) me lo impedisce.
La sera cerco di fare delle riflessioni e di vedere positivo, ma queste condizioni (immutabili) me lo impediscono.
Per questo:
[…]
Non ho la forza fisica per fare le cose che mi piacciono.
Non ho la forza per stare da sola e cercare di fare cose che mi piacciono da sola non ho la forza per programmare di fare una dieta e del movimento fisico.
Ecco, con molta fatica sono riuscita a fare queste riflessioni…

Cara M.

Questa tua email era datata 18 maggio; io e te ci siamo sentite a spizzichi e mozziconi in questi giorni, fra la tua stanchezza e la mia consapevolezza che dovevo trovare un modo diverso per supportarti in questo momento.

Sì, lo so che abbiamo appuntamento mercoledì sera e sarà l’occasione per fare un altro passo avanti, forse quello che più di tutti stravolgerà la tua vita, più dei precedenti che di certo non sono stati di poco conto.

Lo so. Però sto covando questo post da due settimane e, insomma, è giunto il momento di pubblicarlo. Tanto sia io che te sappiamo che ciò che sto per aggiungere è parte della soluzione, ma non è ancora il superamento del problema: per quello serve il nostro lavoro di squadra.

Partiamo da qui, M: dalla convinzione che tutto sia immutabile e che i tuoi sforzi siano inutili. O, come mi hai detto giusto ieri:

Sembra un po’ un cane che si morde la coda, faccio faccio faccio… alla fine sono sempre allo stesso punto.

Cosa significa “immutabile”?

Immutabile: agg. Identico in ogni momento, non suscettibile di sostituzioni o mutamenti: le i. Leggi divine; non com., costante: “con propizio et immutabil vento” (Ariosto). [Dal lat. Immutabĭlis, comp. Di in- e mutabĭlis ‘mutabile’]
[Da “Il dizionario della lingua italiana”, di G. Devoto e G. C. Oli]
Immutabilità: s. f. Impossibilità di subire il benché minimo spostamento di valore o di significato.
[Da “Il dizionario della lingua italiana”, di G. Devoto e G. C. Oli]

Cara M., cos’è davvero (davvero) immutabile?

Nemmeno una montagna resta uguale a se stessa nel corso del tempo: il vento la leviga; le scosse del sottosuolo la scuotono e lei deve trovare un nuovo assetto; la pioggia la lava, la grandine la scheggia; gli animali la percorrono in lungo e in largo lasciando le loro impronte. E gli uomini… Beh, gli uomini gliene fanno di ogni…

Che dire del mare, quello che vorresti vedere ogni giorno davanti ai tuoi occhi? Lui è il più mutabile di tutti. Puoi andarci ogni giorno, in orari diversi e non lo troverai mai uguale a se stesso. Mai.

Spazio, tempo e condizioni sono variabili che non possiamo controllare e si muovono a nostra insaputa.

Cara M., cos’è mutabile?

Chiamiamo “perenni” dei ghiacciai che si sciolgono; definiamo “sempreverdi” piante che hanno punte gialle; usiamo il “sempre” e il “mai” con l’atteggiamento irresponsabile di chi non ha capito che nessun istante è ripetibile.

Facciamo insieme uno di quegli “esperimenti mentali” che piacevano tanto a Albert Einstein. Ipotizza di star immobile, senza far nulla, per giorni e giorni. Nulla. Cosa accadrebbe al tuo corpo? Davvero pensi che sarebbe immutato dal primo giorno all’ultimo? E il mondo intorno a te? Continuerebbe certamente la vita, e quella di qualcuno sarebbe proprio nella direzione di scoprire il motivo della tua assenza.

Ora dovrei dirti quelle cose da coach

  1. Isola ogni situazione. Far di tutta l’erba un fascio, da che mondo è mondo, non è servito mai a nessuno se non a chi voleva strumentalizzare la cosa (e non è il tuo caso).
  2. Per ogni situazione in cui hai la percezione che tutto resti immutato, trova un modo per identificare i progressi fatti e suddividere l’obiettivo in altri mini-mini-obiettivi (perché ricorda che tutto è “percezione”, filtrato dai nostri sensi e dalle nostre convinzioni)

Questa è la teoria. La pratica è che so che lo stato d’animo condiziona ogni nostra azione e tu sei troppo stanca per rispondere, stanca di rincorrere troppe situazioni.

Ti capisco, M.

Puoi anche non credermi fino in fondo. Puoi pensare che sono quelle frasi che “si dicono” tanto per rincuorare qualcuno.

C’è un paragrafo di “A te, con affetto”:

“una ragazza diceva di camminare per superare la sensazione di immobilismo nella sua vita”

Indovina un po’ chi era quella ragazza? ;-)

Perciò M., cammina fino a mercoledì sera, cammina anche se non ne hai voglia. Cammina con un obiettivo nuovo: sentire la terra che ruota sotto ai tuoi piedi e prendere coscienza che gira perché anche tu contribuisci al suo movimento e a tutto ciò che accade su questo pianeta.

Un abbraccio!

Ps. Ah! Naturalmente la foto non è scelta a caso… Faremo di tutto perché sia di buon auspicio e si trasformi in realtà!


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