La bellezza dell’ignoranza.

Ho un trattamento, mi presento: “ich bin Fausto”, lei sorride, si alza e dice il suo nome.
Mille chilometri di cultura, ognuno diverso, non conosco la sua lingua, ma non sono i concetti che devono parlare ora, quindi smetto di pensare.
Inizio, trovo il contatto, respiro, sospiro e canto;
lei risponde bene, io faccio, lei reagisce; così funziona, finalmente.
Alla fine chiedo se sta bene, lei risponde in inglese “è il miglior trattamento di shiatsu che abbia mai ricevuto”,
sorrido e penso “il primo fa sempre un certo effetto”.
Un bell’abbraccio è il miglior commiato, poi mentre rassetto la stanza viene la collega che mi chiede “come è andata con l’insegnante di shiatsu?”
Grazie ignoranza, continua così.
(Foto F.Ippolito)
Libro degli ospiti: siete benvenuti, lasciate qui sotto la traccia del vostro passaggio, io vi leggerò e vi ricorderò, perché voi avete un significato per me.
