Darei un braccio, per un abbraccio.

Sull'amore confuso di questo mondo sottosopra.

Darei un braccio, per un abbraccio: suona bene! Peccato che rappresenti la triste realtà in cui viviamo.

Se fossi un vecchio lamentoso direi che non ci sono più 
gli animi di una volta, i sentimenti di un tempo.
E ovviamente le stagioni di prima! (risata non troppo convinta)

50 Sfumature di Grigio, il film. “Io non faccio l’amore, io scopo. Forte”.

La superficialità con cui viviamo i nostri sentimenti, amore amicizia affetto, è più che mai profonda. Stiamo letteralmente dando i numeri, passiamo da 50 (sfumature di grigio) a 5 (metri sopra il cielo). Dall'immagine del tipo di turno — o della tipa — che è il Dio del sesso. All'immagine dell’eterna principessa — e relativa controparte — che vissero felici e contenti (scritto sulla sabbia o sul tronco di un povero albero).


Mi sa che le cose sono degenerate un pochino. Dove sono finite le vere esperienze del sentimento? Quelle di due corpi uniti nella notte, fuoco che si spegne nel fuoco, passione e sensualità.

Il suo sperma bevuto dalle mie labbra
era la comunione con la terra. 
Bevevo con la mia magnifica esultanza 
guardando i suoi occhi neri 
che fuggivano come gazzelle. 
E mai coltre fu più calda e lontana 
e mai fu più feroce 
il piacere dentro la carne. 
Ci spezzavamo in due 
come il timone di una nave 
che si era aperta per un lungo viaggio. 
Avevamo con noi i viveri 
per molti anni ancora 
i baci e le speranze 
e non credevamo più in Dio 
perché eravamo felici.
Alda Merini, dal libro Clinica dell’abbandono

Quelle di uno sguardo, un sorriso appena accennato, un’intesa tra due anime che vale più di cento notti.

C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, e rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l’età; quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare. Da lì fuggir non potrò poiché la fantasia d’incanto risente il nostro calore e non permetterò mai ch'io possa rinunciare a chi d’amor mi sa far volare.
Alda Merini, poesia Tra le tue braccia

Abbiamo rinunciato a tutto questo in cambio di cavalcate cinematografiche e SMS dolcificanti — mi sa che ci hanno fregato.

Abbraccio, fedemonleon

Quando incontriamo una persona non siamo interessati a conoscerla davvero, perché siamo troppo occupati a far colpo. Siamo diventati così profondamente superficiali da aver messo il piacere agli altri avanti al creare legami. Avete mai provato a guardare negli occhi e sorridere ad una persona che incontrate per strada e che vi piace? Io si, e non ci riesco mai. Siamo sempre a controllare in modo automatizzato se piacciamo e poi siamo incapaci di instaurare un contatto visivo, un legame.

Non so mai quando fare la prima mossa. In genere aspetto che la faccia lei. Ieri sera ad una festa una ragazza bellissima mi ha offerto da bere, e poi mi ha invitato a casa sua. Mi fa: “scusa un attimo”. Quando ritorna è completamente nuda. Si siede sulle mie ginocchia, comincia ad accarezzarmi, a baciarmi dappertutto, e allora ho pensato: “Daniele, questa occasione non fartela scappare”! E così mi sono fatto dare il suo numero di telefono.
Daniele Luttazzi, dal libro Locuste. Come le Formiche, solo più cattive

Ridendo e scherzando, quasi quasi lascio a voialtri il sesso sfrenato e la (s)dolcezza dei tvb e mi tengo giusto un braccio — l’altro lo do via per un abbraccio.