La verità è che non mi piaci abbastanza.

Fenomenologia minima di Tinder


Da qualche mese utilizzo Tinder, applicazione per incontri più o meno clandestini. Ovviamente per condurre uno studio tecno-sociologico…

https://www.youtube.com/watch?v=vdkBWgV3RuA


Ecco un elenco di ragioni per le quali trascino verso sinistra — ovvero scarto — la foto di possibili partner.

  • Sei troppo brutta.
  • Sei troppo bella.
  • Non abbiamo alcun interesse in comune.
  • Abbiamo troppi interessi in comune.
  • Siamo su Tinder, non posso sceglierti per la tua personalità quindi metti una foto.
  • Bello il tuo gatto (cane). Ma non devo scegliere compagnia per il mio gatto (cane).
  • Non sono un programma di image processing, metti una una foto con una risoluzione almeno di qualche decina di pixel.
  • Siete in quattro nella foto. Tu chi diavolo sei?
  • Hai un’aria scazzata.
  • Hai un’aria incazzata.
  • Se ti presenti abbracciata a un uomo ti scarto. Ho un’etica, io.
  • Sei stata in troppi posti esotici, sono invidioso.
  • Se ti fai riprendere ubriaca con un boccale da due litri di birra in mano non sei proprio il mio tipo. Però, ripensandoci…
  • Se fai smorfie cretine, ti considero cretina. E hai 40 anni, suvvia…
  • Nella descrizione scrivi “xchè” o simili. E hai 40 anni, suvvia…
  • Nella descrizione fai errori di grammatica. Non sono nato ieri (questa la capiscono in 4).

Nota: ho la netta sensazione che esistano altre ragioni per scartare un partner, e che queste mi portino inevitabilmente “a sinistra”…

La verità è che non le piaccio abbastanza.