A quale età si ha il massimo dell’autostima?

A 60 anni di età si raggiunge il massimo della propria autostima, secondo un nuovo studio pubblicato su Psychological Bullettin. #autostima #età #aging #salute #psicologia
Tra i 4 e gli 11 anni di età, cominciamo a sviluppare la nostra autostima, attraverso le interazioni con altre persone e l’ambiente circostante. Il livello di autostima raggiunge una stabilità durante l’adolescenza, per poi aumentare fino ai 30 e continuare moderatamente lungo l’età adulta, raggiungendo il picco attorno ai 60 anni e mantenendosi ai suoi massimi per altri 10 anni.Questo è ciò che è derivato da un’analisi di 191 ricerche sull’autostima, con dati estratti da un campione di 165mila persone di diversa provenienza ed età.
Tuttavia, al picco di autostima dei 60–70 anni sembra seguire un progressivo declino. La terza età infatti presenta una serie di cambiamenti di ruolo e perdita di attività: il pensionamento può essere vissuto come una esclusione dalla collettività, e ci si può sentire inutili. Gli acciacchi dell’età portano a una perdita di abilità che minano l’autostima, e il ritiro sociale che ne consegue può solo peggiorare il quadro.
Ciò non vale per tutti, però: molte persone sono infatti in grado di mantenere una buona autostima anche in tarda età.
I dati finali non mostrano differenze nei campioni per coorti di nascita, né per genere o etnia, di conseguenza i risultati possono essere generalizzabili e valere per tutti noi.
Tuttavia, non pensiamo che il fenomeno studiato possa essere automatico. Chi ha una bassa autostima, infatti, può “allenarla” quotidianamente, anche grazie a un sostegno psicologico, attraverso processi di pensiero razionale e agendo proattivamente verso il raggiungimento dei propri obiettivi.
Fonti:
- Orth, U., Erol, R. Y., & Luciano, E. C. (2018). Development of self-esteem from age 4 to 94 years: A meta-analysis of longitudinal studies. Psychological bulletin.
- http://psycnet.apa.org/fulltext/2018-33338-001.html Articolo completo
