Nokia 3310: l’operazione-nostalgia sulla quale preferisco sospendere il giudizio

HMD, fondata da ex dipendenti, rilancia il telefono che ha fatto la storia della società finlandese: un’offerta curiosa a un prezzo ridicolo

© 2017 HMD Global Oy

Non so bene che cosa pensare dell’operazione di HMD che, oltre a tre nuovi smartphone con Android, ha recuperato il marchio Nokia per risuscitare un telefono storico come il 3310. Ovviamente ne possedevo uno (avevo anche il suo predecessore) e il risultato sembra soddisfare le aspettative: tuttavia, mi sembra che tutte queste operazioni-nostalgia siano una dimostrazione di debolezza e non saprei che farmene d’un apparecchio con cui giocare a Snake — perché col 2G e un sistema operativo “defunto” le operazioni sono limitate; potrei telefonarci, ma non ne avverto più l’esigenza da diverso tempo.

Il prezzo è sicuramente invitante. A 49€ potrei permettermi lo “sfizio”, se non avessi abbandonato l’idea di sublimare le mie carenze affettive con lo shopping compulsivo: è sempre meglio che partecipare a delle aste assurde su eBay per un dispositivo come il NES Classic Mini, per intenderci. Però non riesco a trovare un senso al ritorno del Nokia 3310 che non sia quello d’assecondare col marketing le tendenze che sono emerse sui siti d’intrattenimento; un’operazione riuscita, ma che non procede in altra direzione che questa! Avrà successo, non l’avrà… dettagli che m’interessano relativamente.

Non è questo il luogo dove mi lancio in disquisizioni sociologiche, ma ho l’impressione che qualcuno abbia troppa paura di “crescere”. Nokia e Nintendo sono due aziende che hanno dominato il mercato degli anni ’90: se hanno ancora qualcosa da dire, non è riproponendo delle versioni aggiornate dei propri prodotti di punta. Queste strategie — in un certo senso, fini a se stesse — non possono riportarle indietro nel tempo, né riaffermare una centralità sul mercato che è finita da un pezzo. Sono i sintomi d’una generazione che ha fallito il passaggio all’età adulta… e non è disposta ad ammetterlo.