Software libero significa anche libertà di disporre completamente di ciò che si possiede

Microsoft ci ha tolto la possibilità di effettuare diverse modifiche a ciò che ci fornisce già bello e pronto, ma è davvero giusto nei confronti degli utenti?

Windows 10, l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft, è in continuo aggiornamento. Vengono aggiunte molte nuove funzionalità, sia utili che meno utili. Ci sono parecchie applicazioni e programmi identificabili come esclusive di questo nuovo sistema, come per esempio “Cortana”, “OneDrive”, “Xbox”, “Edge”, lo “Store”(anche se già presente da Windows 8) ed altre applicazioni del genere che sono state aggiunte nel tempo.

Qualcuno ci ha mai chiesto l’autorizzazione per installare queste applicazioni?

La risposta che mi darete è certamente no e pare anche che non sia dovuto farlo. Il problema fondamentale é: Microsoft ci dà la possibilità di rimuoverle?

Chiariamoci, non sto chiedendo che Microsoft ci dia la possibilità di cancellare l’esplora risorse, ma ci sono alcune applicazioni di funzionalità quantomeno dubbia di cui si potrebbe benissimo fare a meno, ma che non possiamo disinstallare.

Un esempio pratico? Da Cortana sino ad Edge (escludiamo lo Store giusto per, anche se non lo usa quasi nessuno). Non sono funzionalità essenziali per il buon funzionamento del dispositivo, né sappiamo solo cosa nel segreto facciano ed operino sui nostri computer (ricordiamo che stiamo usando quelle applicazioni “a fiducia”). Sappiamo solo che sono presenti. E, a dispetto di quanto possa sembrare, è una cosa non grave, di più. Perché sono cose che ci vengono calate dall’alto, anche servizi commerciali (ricordiamo Xbox e OneDrive), che non si possono rimuovere.

O meglio, magari si possono rimuovere. Anzi, si possono per certo rimuovere, ma con procedure lunghe, estenuanti e sopratutto non è lampante il sistema di rimozione. Perché comunque i file, i processi ed i servizi sono protetti (come nel caso di Cortana) oppure non si trovano neanche guide complete (mi è successo con OneDrive su 8.1).

Perché il Software Libero è l’unica alternativa a questa fine

Il Software Libero è l’unica alternativa a questo abominio che ci stiamo lasciando imporre dalla società di Seattle. Su una distribuzione Linux posso modificare anche l’interfaccia grafica buttando giù 4 comandi di terminale o posso cancellare qualsiasi programma preinstallato solo con il terminale (non serve andare nel registro di sistema e trovare una chiave dal nome strano, modificarne i permessi, aprire l’editor di policy ecc. ecc. ecc.).

Il Software Libero in quanto libero, inoltre, ci consente di scavare nel profondo della sua anima e carpirne ogni oscuro segreto senza problemi. Non ci sono programmi che agiscono nel silenzio e nel profondo.

Ora, lascio a voi le dovute conclusioni.