#boicotalplastic ed Ecoturismo: le scelte ecologiche moderne secondo Ferdinando Masciotta

Ferdinando Masciotta
Jun 7 · 2 min read

Sta per concludersi la settimana senza plastica. Un’iniziativa di Zero Waste che invita le persone a scegliere prodotti non imballati per evitare gli sprechi. Con l’hashtag #boicotalplastic riusciamo a sensibilizzare contro l’inquinamento dovuto a questo materiale. Secondo le ultime stime, la quantità di plastica riversata nel mare arriverà a superare il numero dei pesci entro il 2050.

A questo proposito Ferdinando Masciotta ci segnala un’ottima iniziativa di LifeGate:

Un’azione alla volta: #boicotalplastic ed ecoturismo

E anche il turismo può essere ecologico. L’ecoturismo, è un tipo di turismo sostenibile, nato alla fine degli anni 80, dove la persona in visita in qualunque area, sia questa naturale, balneare o cittadina, riduce il più possibile a zero il suo impatto.

Come si pratica l’ecoturismo?

Si inizia dallo scegliere trasporti a impatto — quasi — zero: treni, pullman e mezzi pubblici in primis, ma anche l’auto con il carsharing. Nei posti che andiamo a visitare meglio preferire un bel giro in bicicletta che una macchina in affitto. Tutte le scelte che facciamo inquinano in qualche modo, quello che però possiamo facilmente ottenere è una diminuzione delle emissioni diventando consapevoli delle nostre azioni.

Gli aerei sono i mezzi di trasporto che inquinano più di tutti: se proprio non ne possiamo fare a meno, scegliamo di stare molto attenti a tutto il resto una volta atterrati.

Gli alloggi, ad esempio. Sono tanti ormai gli alberghi, bed and breakfast, agriturismi ma anche airbnb che prevedono la raccolta differenziata, lavorano solo con energie rinnovabili e riescono a diminuire solo con questo il nostro impatto ambientale quando andiamo in visita da qualche parte. Per riconoscere le strutture consone, basta verificare il marchio Ecolabel europeo, quelli legati a Legambiente Turismo, EcoWorldHotel e EcoBB dedicato ai Bed & Breakfast.

L’autogestione dei rifiuti

Il cambiamento, si sa, parte da dentro. Possiamo differenziare carta e plastica ma a nulla vale il nostro sforzo se lasciamo mozziconi di sigaretta in spiaggia (ci mettono più di 50 anni a bio-degradarsi), o buttiamo le bottigliette d’acqua nella natura.

La gestione dei rifiuti che produciamo è una nostra responsabilità. Durante le gite fuori, dobbiamo rispettare i sentieri e le aree protette, non sporcare e non rubare alla natura, neanche un fiore o un sasso. In hotel abbiamo davvero bisogno che ci cambino le lenzuola o gli asciugamani ogni giorno? E per raggiungere la piazza del paese, possiamo muoverci a piedi?

Queste semplici domande e un po’ di consapevolezza del nostro impatto ambientale ci aiuteranno a fare la differenza… un essere umano alla volta.

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    Ferdinando Masciotta è socio fondatore del Rotary Club di Roma Campidoglio. Nel 2008 è stato insignito del Paul Harris.

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