Introversione: vincere la paura dell’approccio

Tags: Lupo solitario, Rimorchio, Social Skills, Strafiche

Il primo tra i due metodi più comuni per conoscere: Il lupo solitario

Lei sorride, grazie al nostro allenamento ed al post sugli sguardi, riusciamo anche a capire che è uno sguardo d’invito, aperto e chiaro segnale di voler fare la nostra conoscenza, in altri post abbiamo detto anche che solo il salto da timidi ad introversi può sbloccare la nostra seduzione, in più io e milioni di altre persone ripetono continuamente che in fondo non abbiamo niente da perdere a rivolgerle la parola, al contrario abbiamo tutto da guadagnare.

Certo tutto bello, a scriverlo sembra facile, ma la teoria è una cosa molto bella, la pratica a volte meno; certo che lo so, lo sapete, lo sappiamo che le cose stanno così, siamo introversi mica stupidi! La paura, il timore che ci blocca, le scuse che il nostro cervello trova per farci stare fermi, per rimandare di un altro secondo l’azione, e poi ancora un altro e un altro, fino a che l’attimo è passato, lei si alza e se ne va, oppure lo scassacazzo(superestroverso) di turno va a rivolgerle la parola; certo spesso lei non se lo caca minimamente, ma ormai è infastidita ed il momento magico è passato.

La situazione è chiara, inutile rivivere le mille situazioni in cui non abbiamo agito, vediamo come fare praticamente a sbloccarci. Per prima cosa dobbiamo capire che tipo di approccio è quello che ci mette maggiormente a nostro agio, ve ne sono principalmente di due tipi: 1) da soli 2) In coppia con un amico fidato (introverso od estroverso). Alcuni riescono discretamente bene in entrambe le situazioni, ma se questo fosse il nostro caso, inutile per me stare qui a scrivere dopo una giornata di lavoro… Quindi sicuramente per ognuno di voi ci sarà una situazione più favorevole dell’altra; personalmente io non agisco praticamente mai in coppia e se lo faccio tendo a fare da spalla con risultati spesso scarsi; non mi sento a mio agio ed i risultati non potrebbero essere altrimenti.

Per la mia esperienza l’approccio da soli è migliore per le persone riservate e quindi naturalmente per timidi ed introversi perché il nostro meglio lo diamo nel faccia a faccia, nel dialogo a quattrocchi, quindi anche se l’ansia da conoscenza esiste, una volta vinta quella le prime volte riuscirà più facile il proseguire la conversazione, in fondo non è certo che ci mancano gli argomenti, dobbiamo fare solo in modo di sbloccare la nostra testa che a volte causa aumento del livello di stress ci porta a bloccarci totalmente (vedere questo POST).

Mi sento ripetere spesso chiedere ma cosa gli dico, di cosa parlo e poi… e poi…

Non ci sono copioni scritti, ho già spiegato ampiamente che la cosa importante è che la conversazione sia una danza, entrambi devono partecipare, il vostro allenamento descritto in questo Post dovrebbe impedirvi di rimanere a corto di argomenti.

Non è importante quello che si dice, ma come lo si dice, il nostro grado di partecipazione alle sue parole ed aanche il linguaggio non verbale influirà decisamente sull’esito dell’approccio.

Se pensate di essere anche voi dei lupi solitari vi consiglio almeno fino a che non avete all’attivo vari approcci andati a buon fine, di evitare situazioni in cui ci siano persone che conoscete che possono vedervi all’opera, meglio ancora se le persone sconosciute presenti tendano a farsi come sarebbe giusto i cazzi propri. Questo diminuirà e di molto la pressione psicologica conscia ed inconscia su di voi, non solo per i primi tentativi meglio cambiare zona in modo da avere ambiente nuovo, persone e ragazze nuove, che facilitano comportamenti per il momento nuovi. Ad esempio molti tendono ad avere grande successo nella conoscenza nei viaggi all’estero, mentre al ritorno in Italia si lamentano che non combinano niente.

Certo è vero che in alcuni paesi le donne sono mediamente più belle ed anche meno velinizzate dell’italiane, ma è un insieme di fattori a decretare i risultati positivi, di cui il primo che fa la differenza è il nostro atteggiamento e predisposizione a risultati favorevoli: la nostra ENERGIA interna.

Questa per prova può essere un’ottima idea, un viaggio all’estero in SOLITARIA, non il gruppone di compagnoni di 6–12 maschi come tristemente ho visto troppe volte in passato durante le mie permanenze fuori italia; lo so che non siete così voi, ma per rimorchiare da soli un amico è già un gruppo. In alternativa si può andare con un’altra persona e trovarsi con lui solo la sera dopo cena, in modo che durante le ore notturne dove è considerato più sfigato uscire da soli, abbiamo una spalla per passare la serata; ma il giorno deve essere passato da soli in giro per la città a conoscere.

Ripeto la miglior soluzione è partire da soli, un week end per prova non ha mai ucciso nessuno, il cambio di luogo, situazioni persone e donne nuove aiutano a sbloccarsi; mi raccomando almeno le prime volte evitate paesi tipo Portogallo dove sono più cesse delle italiane salvo rare eccezioni, ma scegliete paesi dove la media delle donne è discretamente Figa o Strafiga; tutto il blocco est va bene, ma va bene anche Spagna, Germania, Francia,mentre la Gran Bretagna a meno che non vi piace la seduzione alcolica ed anche cessotta io la eviterei(certo che ci sono fiche in Inghilterra, ma parecchie sono straniere).

Per viaggi più lungi può andare bene anche Sudamerica o Asia, ma il forte differenziale monetario a volte potrebbe favorire un rapporto non paritario e lei non scoperebbe voi, ma con il vostro passaporto o portafoglio; almeno per iniziare forse meglio evitare, sia perché in solitaria almeno all’inizio sarebbe un’esperienza per alcuni troppo lunga, sia per i problemi sopra citati.

Se non sapete l’inglese o al limite lo spagnolo per Spagna e Sud america, evitate pure il viaggia all’estero se non a scopi culturali, senza parlare una lingua comune è dura conoscere nuove donne. Comunque credo che pochi tra voi che mi leggete non sappia l’inglese, ma per quei due o tre che ancora non si sono decisi, dico chiaramente che il giorno giusto per iniziare era venti anni fa, il secondo giorno perfetto per iniziare a studiarlo é oggi.

No, non domani, domenica o il primo Gennaio, inizia oggi a guardare film e telefilm solo ed esclusivamente in lingua originale con sottotitoli, poi imposta il telefono in lingua inglese e via di questo passo; nel giro di qualche mese incomincerai a trovarti piacevolmente sorpreso di pensare a volte prima in inglese che in italiano e può finalmente iniziare la tua seduzione internazionale.

Ti ho beccato, colto sul fatto, lo so cosa stai pensando! Ma ora in ferie non ci posso andare, il week-end all’estero non me lo posso permettere, d’inverno esco sempre con gli amici e non sono mai da solo, magari a primavera o d’estate me lo rileggo e poi forse, se trovo il coraggio e la congiunzione astrale è favorevole potrei anche provare a conoscere una… Eh che cazzo… fermo lì! Niente di tutto questo è indispensabile, non usare le situazioni ottimali e/o perfette per avere una scusa per procrastinare, per rimandare ancora una volta di più; l’irrinunciabile sei tu, una donna figa che ti piace e la gente che si fa i cazzi suoi, può succedere benissimo anche sotto casa tua stasera stessa. Puoi benissimo come ho fatto io moltissime volte uscire la sera con gli amici, anche coppie volendo e poi quando vedi una che ti piace ti stacchi dal gruppo (e dai loro occhi curiosi e pettegoli) e vai a conoscerla; meglio di così non potrebbe essere.

Hai i tuoi amici per parlare, più se qualcuna ti vede (e sicuarmente lo fa, prima o dopo che l’hai conosciuta) noterà anche che sei con un gruppo, quindi sei un essere sociale, non è un gruppo di sfigati tutti maschi, ma ci sono donne( non tutte cesse schifose, altrimenti meglio niente…), in più all’occorrenza ti sganci dalla compagnaia e vai a conoscere quella che ti piace; direi che è una situazione vicino alla perfezione.

Piccola nota, se il tuo Look è come deve essere, lei ti avrà già notato da un bel po’ quindi avrai: 1) segnali che ti fanno capire se vuole conoscerti oppure no 2) ti ha già visto, quindi si è abituata a te, all’idea di conoscerti e magari anche qualche idea più spinta se hai davvero un Look come dovrebbe essere 3) favorisci domande del tipo ” ma ho visto che prima eri abbracciato a quella, è forse la tua la donna”

4) se capisci che ti ha notato e ti osserva, soprattutto quando crede che tu non la vedi, ti consiglio di non aspettare troppo, altrimenti passi per indeciso ed insicuro e le probabilità favorevoli tendono a dimunuire man di mano che passa il tempo, non solo altri potrebbero farsi avanti e fregartela

Uno dei grandi benefici del lavorare come lupi solitari e quindi andando a conoscere donne che sono da sole è la mancanza dell’amica scassacazzo, forse il più grande vantaggio che questo tipo di approccio offre, è vero che nelle leggende sugli antichi assiri babilonesi si narra di un’amica che favorì la seduzione, invece che remare contro, ma ha la stessa probabilità di essere vera che qualcuno muoia e dopo tre giorni resucita e si fa vedere solo dagli amici più fidati perchè lo raccontino a tutti. La mancanza di un’amica, indipendentemente se favorevole contraria o neutra ai nostri scopi è sempre cosa buona e giusta perché permette alla ragazza di comportarsi secondo l’estro (ed il mestruo) del momento; come a noi ci condiziona avere amici conoscenti che ci osservano, questo vale anche e spesso in maggior misura per la donna: 1) potrebbe avere un fidanzato e anche se attratta da noi non vuole passare da troia con l’amica(che magari è la sorella del suo uomo) 2) magari è con una collega di lavoro e non gli va di rovinare l’immagine professionale che ha dato in ufficio 3) è una santa a tutti gli effetti fino a che non ha conosciuto voi, ed ora vuole recuperare tutto il tempo perduto nel vostro letto: se è da sola probabilmente lo farà, se è insieme ad una o più amiche sicuramente no; l’immagine precedente è troppo forte e la terrà ancorata a come le amiche sanno essere lei.

4) potrei continuare ma credo di aver bene reso l’idea

Importante evitare di idealizzare la situazione, le seghe mentali facciomocele, se proprio vogliamo, qualcuna prima di dormire in quello stato beato che è il passaggio nel sonno, non quando vediamo che la situazione è buona per un approccio reale; evitiamo la sindrome da piedistallo(…da cielo in terra a miracol mostrare), certo è figa, magari pure strafiga, ha vinto la lotteria genetica esterna, noi l’abbiamo vinta interna, direi che è un accoppiata perfetta, mai svalutarsi, noi valiamo quanto lei, o almeno lo varremo tra ventanni visto che le donne scadono prima…

Che dire basta così, in origine volevo parlare di entrambi i metodi(da soli ed in coppia), ma la tastiera ha preso il sopravvento su di me ed il post è già abbastanza lungo, meglio dividerlo in due parti anche per migliore consultazione. Quindi nei prossimi giorni scriverò il post sui vantaggi e svantaggi dell’approccio in coppia. Sergio

fireofman@fireofman.com


Originally published at fireofman.com on November 15, 2016.