Sono un paio di giorni che, mentre vado al lavoro al mattino, ascolto il canto di un gallo…

Fà specie sentire quel tipo di canto in pieno centro città… eppure c’è!

Ancor più strano che, personalmente, abbia scelto, fra le tante applicazioni, una sveglia che simula il risveglio in campagna…

Questa applicazione, quando impostata, riproduce i suoni della campagna fra cui i diversi animali… galli, capre, uccelletti, cavalli eccetera, eccetera…

Ma ritornando al gallo di città…

Il suo canto mi riporta a quando da bambino anche noi si aveva un pollaio…

La differenza fra il canto delle galline e quello del gallo mi aveva sempre incuriosito.

Mi venne spiegato che: le galline cantano dopo aver fatto l’uovo (come a volerlo comunicare al mondo….), i galli cantano al mattino presto… (come a voler annunciare il nuovo giorno…)

Così sono rimasto affascinato da questa cosa.

A ben pensarci, il mio sguardo si è poi levato verso il cielo e sul colmo di un tetto, ho visto un galletto segnavento.

Uno di quei galletti in ferro che girano e ruotano a seconda di dove tira il vento…

Da lì mi sono perso fra le mille rappresentazioni dei galli… ai modi di dire, alle aziende che li hanno utilizzati per scopi pubblicitari, alla storia e al nome di popoli di un tempo e via discorrendo…

Che dire? Un risveglio davvero…. gallo!