Italo e il treno della comunicazione

L’azienda di trasporti su rotaia ha proposto sconti per il Family Day e si è scatenato il putiferio

Qualche giorno fa mi sono imbattuto su qualche articolo che riportava di una qualche scontistica fornita da Italo Treno per chi decideva di andare al Family Day, manifestazione, a parer mio abbastanza discutibile, che si terrà il 30 di gennaio a Roma.

Approfondendo, trovo questo:

Venerdì 22 gennaio sempre il comitato “Difendiamo i nostri figli” ha segnalato che una promozione legata al Family Day è attiva sui treni di Italo. Italo sta effettivamente offrendo una promozione per alcune fasce di biglietti per chi viaggia verso Roma nella giornata del 30 gennaio. Contattato al telefono, un operatore del centro assistenza clienti di Italo ha confermato che si tratta di un’offerta legata al Family Day. Per esempio, cercando di prenotare un biglietto da Milano Centrale verso Roma Termini su un treno Italo in partenza alle 7.15 del 30 gennaio, la tariffa Economy costa 66 euro. Inserendo però il codice promozionale FAMILY30, la stessa tariffa scende a 46.20 euro. (continua a leggere su Il Post )

Prima di vedere quel codice promozionale — FAMILY30 — ho pensato che davvero, non c’era nessun motivo per incazzarsi. Gli sconti comitiva ci sono sempre stati.
Però no, non così. Questo è schierarsi.

Quel codice sconto dice tanto. invoglia, sostiene e allo stesso tempo esclude.

Schierarsi vuol dire anche prendersi le conseguenze di tutto l’eventuale casino che una scelta del genere può comportare, soprattutto sui social network, luogo di perdizione in cui si riversa rabbia e indignazione.

Son iniziati i classici meme e gli attacchi e l’azienda ha deciso di rispondere, su Facebook, così:

Ciao a tutti,
ci tenevamo a comunicare a tutti voi che Italo ha un sistema commerciale in base al quale offre convenzioni a chiunque le chiede e che può garantire una certa mole di traffico. Tutte alle stesse condizioni . Ne facciamo ogni giorno e con ogni tipo di organizzazione e associazione in occasione di eventi musicali, sportivi e sociali, senza fare scelte nè ideologiche nè di appartenenza, ma nel solo e ovvio rispetto della legge.
Italo è un’azienda sul mercato e queste convenzioni sono spesso per noi anche uno strumento commerciale molto utile e redditizio per i conti aziendali. 
Evitiamo basse dietrologie politiche su una scelta puramente commerciale.

e poi, dopo gli attacchi, così:

Ragazzi, non ci stiamo a farci mettere nell’angolo da chi vuole strumentalizzare ogni cosa. Ci hanno chiesto una scontistica per una manifestazione pubblica legalmente autorizzata e l’abbiamo concessa come facciamo sempre in questi casi. Non serve ed è strumentale tirare in ballo cose che non c’entrano nulla come manifestazioni antidemocratiche ed addirittura razziste e illegali. Ci fanno male queste parole perchè noi siamo da sempre sostenitori dei diritti individuali e lo dimostriamo anche con il nostro sostegno al cinema autoriale che denuncia le discriminazioni e difende i diritti civili e le libertà individuali, mettendo a disposizione delle produzioni i nostri treni come set. Cerchiamo di usare il buon senso e Italo è sempre a disposizione di chi voglia sostenere i diritti delle minoranze e le libertà democratiche .

Cerchiamo di usare il buon senso, dice.

Ecco, Italo, cerchiamo di usare il buon senso e sopratutto cerchiamo di prenderci DAVVERO le conseguenze per quello che facciamo.

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