12 anni schiavo, l’Oscar del senso di colpa

Una grande delusione, premiato agli Academy non per meriti cinematografici. Perché per vincere un Oscar realizzare un ottimo film è una condizione necessaria, ma non sufficiente


Diciamolo subito: 12 anni schiavo è film mediocre, che in condizioni normali non meriterebbe neanche una nomination agli Oscar, figuriamoci vincere quello come Miglior Film.

Nella storia della cinematografia a stelle e strisce, anche relativamente recente, diversi registi e produttori hanno deciso di affrontare la piaga della schiavitù, cicatrice del passato americano che fatica ancora oggi a rimarginarsi, e fa rabbia constatare che un uomo di colore, qual è il regista Steve McQueen, non sia stato capace di raccontare in maniera efficace una vicenda che, anche se britannico, in qualche modo gli appartiene.

Tratto dalla autobiografia di Solomon Northup, il film racconta di un violinista di colore che, da uomo libero, vive nello Stato di New York, che nel 1799 abolì la schiavitù. Un giorno, senza apparente motivo, viene rapito e venduto come schiavo.

Iniziamo con il precisare che più “tratto” sarebbe corretto dire che è “basato” sulla storia di Solomon, viste le numerose e inconcludenti libertà concesse agli sceneggiatori, capaci di inserire scene inventate e assolutamente inutili allo sviluppo della storia, e di eliminare verità e personaggi anche importanti nella vita del protagonista.

Il film è lento, noioso, inconcludente, pieno di buchi narrativi, interpretato da un attore mediocre, come Chiwetel Ejiofor (Solomon), e da una esordiente, Lupita Nyong’o, nel ruolo della schiava Patsey, inspiegabilmente premiata come migliore attrice non protagonista, ai danni di una eccellente Julia Roberts in “I Segreti di Osage County”.

Se non fosse stato per Michael Fassbender, immenso nella sua interpretazione del negriero Edwin Epps, il cammeo del sempre impeccabile Paul Giamatti, il piccolo ruolo di Benedict Cumberbatch e, sul finale, di Brad Pitt, probabilmente la tentazione di interrompere la visione sarebbe molto forte.


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