Il complotto sul signoraggio è una bufala e ti spiego il perchè


Per cominciare guarda questo video

maggio 2013, parlamentare 5 stelle contro il complotto del signoraggio

1. Il professor Giacinto Auriti

Giacinto Auriti (1923 — 2006), professore universitario, laureato in giurisprudenza, è diventato famoso per le sue teorie sulla proprietà della moneta, la teoria del valore indotto della moneta.

Tre i punti fondamentali della sua teoria:

  1. Il valore della moneta è creato dal popolo che accetta le banconote
  2. La proprietà della moneta deve essere dei cittadini
  3. Le banche centrali non devono addebitare la moneta ma accreditarla ai cittadini.

Sentiamo direttamente le sue parole

Giacinto Auriti e il signoraggio bancario

Auriti è stato un personaggio molto attivo, a parte le numerose denuncie contro il governo e la banca d’Italia, nel 2000, in complicità con il sindaco del suo paese natale, incominciò addirittura a stampare una sua banconota, il SIMEC, subito sequestrata dalla guardia di finanza.

2. La definizione sbagliata di signoraggio

I complottisti danno al termine signoraggio una strana definizione:

la differenza tra il valore nominale e il valore intrinseco della moneta.

La banca centrale stampa una banconota da cento euro e la presta allo Stato. Il valore nominale di questa banconota è quanto c’è scritto su di essa, cioè cento euro. Il valore intrinseco è il suo costo di produzione e di distribuzione, cioè pochi centesimi, diciamo 1 euro. Quindi per ogni banconota da cento euro venduta allo Stato, la banca centrale ricava, oltre al 3% di interesse sul titolo, 99 euro.

Lo Stato spende 100 euro per comprare banconote che valgono 1 euro. Perchè mai farebbe una cosa così stupida? Perchè non può fare altrimenti, dato che solo la banca centrale può stampare banconote. Quindi i banchieri delle banche centrali, avendo in mano il debito pubblico degli Stati, controllano il mondo a proprio piacimento. I presidenti Kennedy e Lincoln sarebbero stati assassinati perchè volevano stampare banconote e sostituirsi alla Federal Reserve. La recente crisi economica sarebbe determinata dal signoraggio della BCE verso gli Stati europei.

Per questo i signoraggisti propongono di chiudere le banche centrali per consentire che lo Stato stampi banconote, senza nessuna intermediazione. Lo stato poi invece di addebitare la moneta stampata come fanno le banche la deve accreditare al cittadino, con il reddito di cittadinanza, perchè è il cittadino il proprietario della moneta, è lui che ne crea il valore.

3. Che cos’è veramente il signoraggio

3.1 La proprietà della moneta

Se faccio un assegno da mille euro, scrivo su un pezzo di carta una somma di denaro pari a mille euro anche se quel pezzo di carta vale pochi centesimi. Seguendo il ragionamento complottista, pagando con un assegno commetto una frode perchè effettuo un pagamento con un pezzo di carta che ha solo un valore nominale di mille euro.

La banconota è come un assegno e non la si può considerare un oggetto che si vende o si presta. La banconota da cento euro ha quel valore perchè ad essa corrisponde un ricchezza reale. La banca centrale se emette una banconota da 100 euro, ha immesso nel sistema economico esattamente una ricchezza pari a 100 euro, questo è il valore effettivo della banconota, non c’è una differenza tra valore nominale e valore di produzione.

La banconota non è una merce di per sè ma è un mezzo di scambio della merce. La moneta non può avere un proprietario, non può essere di proprietà del cittadino come non è di proprietà della banca centrale. Una casa o un automobile hanno un proprietario, ma non la moneta.

3.2 Il valore della moneta

Auriti afferma che il valore della moneta è dato dal fatto che i cittadini la accettano e fa l’esempio dell’isola deserta, dove una banca centrale stampa banconote senza valore, perchè appunto non ci sono le persone che la usano.

Tu perchè accetti l’euro? Compro da te qualcosa e ti dò cento euro, perchè ti prendi quel pezzo di carta? Sai che quel pezzo di carta vale cento euro non perchè sai che quello è il suo valore intrinseco ma perchè sai che qualcun altro la accetterà e potrai comprarti altro. Se tu sapessi che le altre persone potrebbero rifiutare la tua banconota, non saresti più così felice di guadagnare cento euro.

Noi abbiamo la moneta unica, ora l’euro prima la lira. Non possiamo accettare l’euro, così come non possiamo rifutarlo. Quindi non ha senso dire che il valore della moneta dipende dall’accettazione.

3.3 La moneta-debito

Non è vero che la banca centrale stampa moneta e crea il debito pubblico.

Lo Stato per finanziare la sua spesa pubblica, emette titoli di stato, che vengono acquistati in un modo o in un altro dalla banca centrale. Non è la banca centrale che crea il debito ma è lo Stato che si rivolge alla banca centrale per ottenere un prestito. Lo Stato ha bisogno della banca centrale e non il contrario.

3.4 La convertibilità in oro

Voglio scrivere un commento anche sul desiderio di alcuni di tornare alla convertibilità in oro della moneta. Fino al 1971, ogni nazione doveva garantire la possibilità di convertire in oro le banconote che emetteva. Si dice che questo sistema impediva alle banche di “inventare” la ricchezza. Grillo dice che la moneta è un illusione, perchè non corrisponde ai depositi d’oro, ma è un invenzione delle banche centrali.

L’oro veniva usato come mezzo di scambio tra paesi con diversa moneta. Senza entrare troppo in dettagli economici, quando uno Stato doveva pagare in oro era costretto a ridurre la moneta creando deflazione, quando invece voleva aumentare la spesa pubblica, stampando moneta, doveva prima comprare oro. Insomma questo sistema aveva diversi svantaggi e infatti fallì nel 1971, quando gli Stati Uniti spinta dalla necessità di stampare moneta sospesero la convertibilità.

4. Che cos’è veramente il signoraggio

Dunque che cos’è il signoraggio?

il reddito del governo derivante dall’emissione di moneta

che nel sistema attuale dell’euro corrisponde all’interesse sui titoli di stato acquistati dalla BCE, in cambio di moneta.

La banca centrale compra un titolo di stato del valore di cento euro, lo stato deve quindi restituirgli cento euro più gli interessi. Se per esempio il tasso di interesse è del 3%, la banca centrale per ogni banconota da 100 euro prestata allo Stato guadagna 3 euro (e non 99). Questo è il signoraggio.

Che fine fanno questi soldi? La banca centrale ne utilizza una parte per coprire le spese di produzione e di distribuzione della moneta, tutto il resto viene versato nelle casse dello Stato. Non c’è nessun accumulo segreto di ricchezze da parte dei banchieri.

Il signoraggio è il reddito del governo, non delle banche.

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