E così te ne vai. Storia triste ma con lieto fine.
E così te ne vai. Senza preavviso. O almeno, giusto un paio d’ore, così, giusto per il tempo di organizzarmi a casa. Giusto il tempo di buttarmi ancora un poco addosso a te. So che farai felice, mi hanno detto, una donna e due bambini.
Sono proprio felice di questo, cioè sono anche triste perché insomma un po’ di tempo dal 2015 lo abbiamo passato assieme, anche se in realtà io ti ho trovato e ti ho tenuto, e spesso, anzi, mi sono fatta tenere da te. Adesso è arrivato quel momento. Il momento di lasciarti andare.
Ora mi vengono in mente tutti i nostri film visti assieme e sorrido quando, in cerca di un «#uomodadivano, soffice di spalla», ricevevo le risposte più stravaganti e variegate, e quei momenti non andranno persi nell’oblio.
Ti aspetta la tua nuova vita, con lei, la tua terza proprietaria, a cui ho deciso di donarti. Quando il cambiamento arriva, arriva all’improvviso. Il passato, tu lascialo andare sempre, sorridi a questi bambini e alla loro mamma, sento che ti divertirai. Essere gentile e non chiedere in cambio nulla, il segreto della felicità forse sta tutto qua.

Abbandonare. Fare un piacere a qualcuno, liberandolo della vostra presenza. Ambrose Gwinnett Bierce
Scelgo questa foto e questa frase, un po’ sarcastica, un po’ amara, giusto così, per sdrammatizzare.
