Selfie, Video, Stories != me ?

Francesco Boes
Oct 25, 2017 · 3 min read

Tutto questo fa parte dell’ enorme collezione di domande autoreferenziali che mi faccio e che potrei evitare ma non evito.

Partiamo con una piccola premessa: io sono online dal 2005 con il nome di Boes, avevo 14 anni ed il primo network a cui mi registrai fu gamestorm.it, vi risparmio la breve storia sul mio nick. Seguirono MSN, Blog di Msn e MySpace. Era l’ era del « vediamo chi ha visualizzato il mio profilo » metrica impensabile ai giorni d’ oggi.

In quegli anni non esistevano i social per come li conosciamo oggi e sopratutto non esistevano gli smartphone. Di foto di me in quel periodo non ne esistono, non mostravo mai la mia faccia, anzi, avere un Avatar anziché una foto pensavo fosse “misterioso” pensavo fosse da “figo”. Il non mostrarsi fisicamente per me era un bene, era la norma.

Con l’ avvento dei social moderni le cose iniziarono a cambiare, non subito per me ma notai che le cose stavano cambiando intorno a me, la gente si mostrava, si fotografava facendo uscire un immagine “bella” di se, almeno questo sembrava l’ intento. Primo tra tutti i social per me fu Netlog ma fu rimpiazzato dopo circa un annetto da Facebook che rimase il mio unico social per un pò.

Foto e Video ma sopratutto Video

Da qualche anno ho iniziato a provare a raccontarmi, tirar fuori parti di me tramite dei “self Video”. Il provare a raccontarmi con il mezzo video ha subito numerose fasi ma che hanno un pattern comune riassumibile cosi:

Ho l’ istinto di raccontare una parte di me o un mio particolare pensiero ->
Provo a farlo con davanti una telecamera ->
Pubblico ->
Scopro che non rispetta l’ immagine che ho di me, non mi riconosco ->
Cancello.

Questo fa sorgere questa domanda:

Probabilmente la risposta a questa domanda è un « SI » a tutte due le questioni.

Instagram/Facebook Stories != Me

Tutto questo ragionamento mi porta anche a ripensare all’ uso che faccio delle moderne Instagram/Facebook stories. A differenza di video o foto più ragionate di cui mi pento e provvedo a cancellare queste si cancellano da sole e questo automatismo non fa scattare in me il pensiero di imbarazzo del non riconoscermi in quel Video o in quella foto o in quel messaggio con conseguenza non sono stimolato al pensare bene prima di pubblicare.

Io sono ciò che mostro ? o ciò che mostro mi sta cambiando ?

Questa domanda mi porta all’ ultima domanda/riflessione: Il mostrarmi di continuo oltre che a cambiare la visione che gli altri hanno di me modifica anche la visione che ho io di Me stesso?

Mi servono i social ?

Naturalmente il mio pensiero descritto fino ad adesso potrebbe riguardare soltanto me o qualcuno potrebbe condividere in parte, ma la domanda che mi sono fatto spesso e mi trovo a rifarmela adesso nero su bianco è appunto: Mi servono davvero i social ?

Sono uno strumento utilissimo per chi come me ha parenti ed amici lontani per renderli spettatori della propria «vita», ma appunto per questo motivo ho la necessità di capire quale modo riesca a mostrarmi nella maniera più vicina possibile alla realtà.

« Ci sentiamo. ! Ciao. »

Francesco Boes

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