La discriminante qualificativa

Un uomo che uccide è un assassino, esiste un vocabolo che definisce l’uomo che uccide, l’uomo molto giovane è un bambino, esiste un vocabolo che definisce l’uomo molto giovane.

Sento la necessità di nuovi vocaboli che non invochino la presenza di un aggettivo qualificativo per indicare la corretta accezione, dato che mi pare che ci siano casi in cui stabilire che la differenza sta nella qualità e non nella sostanza sia sminuente, fuorviante e falso.

A me servono nuovi termini per definire:
Un cattivo politico.
Un cattivo dipendende pubblico.
Un cattivo scrittore.
Un cattivo libro.
Un pedone che cammina in mezzo alla strada senza guardare se arrivano macchine e lontano dal passaggio pedonale.
Un cattivo automobilista.
Un ciclista che passa sulle strisce pedonali.

E molto altro.

È chiaro che un differente sostantivo rappresenta un derivato a puro uso individuativo e non modifica nessuno stato giuridico.

Ora fate voi [ se la cosa vi pare sensata ].

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