Il #responsive design non deve essere un trucco per guadagnare di più #webdesign #rwd #agency

A meno che non dobbiate progettare una intranet (e anche su questo dopo approfondiamo il discorso) il vostro prossimo progetto web dovrà essere visto da tanti device diversi. Qualche anno fà si discuteva su design liquidi o fissi e il proliferare di monitor di varie risoluzioni. Ora il discorso và oltre il desktop e i computer portatili e si estende ai tablet e smartphone. Non possiamo assolutamente pensare sia come professionisti, ma anche come clienti che il nostro sito web sarà visto solo da pc fisso o portatile. Oramai le percentuali di visite si equivalgono se non addirittura sono sbilanciate verso il mondo mobile. Rendere visibile le pagine web della nostra azienda o attività a tutti i dispositivi possibili non è una scelta, un plus o una chicca. E’ assolutamente indispensabile! Non ottimizzare le pagine per smartphone vuol dire eliminare o non considerare importante almeno il 50% del nostro bacino d’utenza. Ecco perchè come professionista del web pongo al cliente la questione in termini di tempo e non di costi. Farmi pagare di più per rendere il sito visibile al 100% dei device non è una cosa giusta verso il cliente e verso la mia professione. Qualche anno fà farsi pagare qualche giornata in più per rendere visibile il sito sugli smartphone e tablet aveva un senso, ma oggi non più. Non rendendo fruibile il mio lavoro a tutti è come se lo facessi a metà e quindi dovrei essere pagato la metà. Molti clienti invece si ritrovano preventivi gonfiati con la voce “adattamento responsive”. Cavalcando anche la moda la voce “responsive” fà breccia nei cuori dei clienti aprendo magicamente il rubinetto dei liquidi per saldare fatture più salate. Pretendere più soldi per una tecnica “obbligatoria” mi ricorda l’assurda pretesa di aumentare i prezzi per rendere visibili le pagine web ai browser più comuni. Anche questo aspetto è stato abusato negli anni con voci tipo “cross-browsing”. E’ giusto anche ricordare nei preventivi e al cliente tutte le tecniche e gli accorgimenti indispensabili ad un progetto web moderno, ma questo non deve far salire i costi. Il responsive design è una tecnica che dà molte opportunità, ma anche tanti rischi. Non voglio parlare in questo articolo dei rischi tecnici e concettuali, ma voglio solo sottolineare come il responsive design facilita la vita ai professionisti e permette con lo stesso budget al cliente di avere la massima visibilità del proprio sito web su tutti i dispositivi. Il discorso cambia se il cliente ci chiede uno studio particolare per una web-application o un’applicazione nativa. In questo caso si richiede uno sviluppo separato, professionalità aggiuntive e tempi di sviluppo maggiori. Ma molti dei nostri progetti e clienti ci chiederanno solamente che le pagine web siano visibili ovunque in modalità classica, senza studio particolare sulla UX o cambi di interazione. Ritornando al discorso intranet una riflessione sulle opportunità del responsive design. Questa tecnica ci permette di poter realizzare pagine web correttamente visualizzate su qualsiasi tipo di risoluzione. Ma questo non vuol dire per forza smartphone e tablet. Il responsive design deve andare oltre i classici “breackpoint”, ma può essere applicato a siti che normalmente sono visualizzati solo da pc o portatili (come le intranet). Il responsive design quindi deve aiutarci in ogni occasione a rendere le nostre pagine web visibili in modo ottimale per tutte le risoluzioni.