Sembra incredibile, ma senza Macron adesso staremmo parlando di quanto la Frexit avrebbe reso difficile la vita e il mantenimento dell’Unione Europea. Per fortuna, grazie al Cielo, è andata così bene e possiamo contare su un Europa, almeno a parole, più forte.
Il tentativo di Macron di ridare alla Francia un ruolo forte e centrale nella politica internazionale almeno in Europa è chiara, e non mi stupisco. Dopo cinque anni di assenza, semplicemente la Francia torna a far sentire la propria voce sullo scacchiere internazionale.
Il punto è come. Non si può guadagnare centralità nelle questioni estere scavalcando gli alleati più stretti e nazionalizzando per evitare il seguito di accordi commerciali già concordati. Perché è la politica di isolamento protezionista che porta avanti Donald Trump, ed è profondamente sbagliata.
Stimo Macron perché sta cercando di fare gli interessi della Francia, è il suo lavoro ed è giusto che lo faccia, ma c’è modo e modo per farlo, soprattutto riguardo ai rapporti con gli alleati, che si chiamano tali per un motivo.
