Digitale, crowdfunding da record, qualità: tutto il successo de El Español

Raccolti più di 3 milioni di Euro in pochi mesi, Ramírez (padre e figlia) puntano a rivoluzionare il giornalismo online spagnolo. E per ora i numeri danno loro ragione

Indipendente, solo digitale, finanziato con un crowdfunding da record. In Spagna El Español è uno di quegli esperimenti coraggiosi che sta avendo ragione. Lanciato a ottobre, conta già 20,000 abbonati e 4 milioni di lettori al mese. Numeri che hanno attratto le principali aziende del paese. «Abbiamo sempre detto che saremmo stati indipendenti puntando alla qualità», ha dichiarato María Ramírez, co-fondatrice de El Español.

Ramírez è un cognome non nuovo nel mondo dei media. Il padre Pedro è stato un enfant prodige del giornalismo spagnolo. A 28 anni il più giovane direttore del paese con Diario, nel 1989 fondatore de El Mundo, direttore fino 2014. Oggi, una nuova avventura. Con un seguito davvero interessante e navigando El Español si capisce il perché.

C’è molta sperimentazione — come per i video a 360 -, una ricca sezione dedicata ai long-form e al data-journalism. Inoltre, al contrario di altri colossi, nessun messaggio più o meno minatorio appare sullo schermo se si utilizzano ad-blockers.

El Español è soprattutto la sua community, capace di apprezzare tutti i contenuti di qualità proposti: pezzi di oltre 5.000 parole, Live Video, Reportage. Su ogni piattaforma, App compresa. Già, la distribuzione: uno dei punti principali sui cui la redazione de El Español si basa.

«Per aumentare il traffico rapidamente si corre il rischio di fare cose che abbonati e inserzionisti non apprezzano», dice María. Il riferimento, non troppo velato, è ai tutorial, ai pezzi di gossip, al clickbaiting. Dietro a El Español c’è anche la forza di chi vuole credere in questo progetto editoriale. Le persone. Che decidono di investire con e per questo tipo di informazione. Pedro J. Ramírez è riuscito a raccogliere 3.1 milioni di Euro in pochi mesi con la più grande campagna crowdfunding nel giornalismo. Più di 5.000 persone hanno donato tra i 100 e i 10.000 Euro e altri sei investitori hanno messo insieme 5.5 milioni. Un progetto senza precedenti destinato — secondo le parole di Ramírez — «a cambiare il giornalismo digitale spagnolo ed europeo». I numeri, per ora, danno loro ragione.

Per approfondire: Digiday, Journalism.co.uk, CJR, Politico


Questo post è stato pubblicato sul blog di .puntozero

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