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Bravissimo Matteo. Da sposare in toto il discorso iniziale sulle minacce che derivano da una minoranza incapace di accettare di essere minoranza sia in termine di CONSENSO popolare che in visione e capacità amministrativa del Partito e del Paese. Loro sono i padri di 20 anni di fallimenti, sono i correi di un NO ad un Referendum che avrebbe cambiato decisamente in meglio il futuro dell’Italia e soprattutto sono loro gli irresponsabili che stanno avvelenando il clima all’interno del partito e stancando noi sostenitori con comportamenti che definire bambineschi e autolesionisti è dir poco. La verità è che dietro queste minacce si celano interessi ben più terreni (dai possedimenti economici in seno al partito alla paura di doversi misurare col voto degli elettori alle prossime elezioni, già proprio loro paladini di una sinistra popolare e popolana….). Per il resto, cosa dire, personalmente provvederò ad inviare le mail agli indirizzi che ci hai fornito, ma non vedo perchè non anticipare qualcosa in questo post: ti consiglio caldamente, anzi è quasi più una preghiera, di venire a Brindisi, città dimenticata da Dio e che è stata tradita totalmente dal PD cittadino e regionale, sopratutto (Do you know Michele Emiliano? Che squallida persona!). Avanti così!

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