Una storia un poco particolare.


Oggi é stato un giorno carico di emozioni dalla paura al senso di liberazione, dall’ansia al profondo relax.

Sveglia alle 5.30 per prepararmi al mio delicato intervento a gli occhi! So che devo stare tranquillo, ma la paura che qualcosa possa ndare storto c’é mi impongo di stare tranquillo mi lavo e mi preparo. Tutta la notte la mia gliecemia é stata perfetta ho viaggiato sui 100, di questo sono contento un poco la faccio salire onde evitare ipoglicemia in sala operatoria! Ma la brutta sorpresa arriva quando sono quasi pronto per scendere! Il sensore va in anomalia e mi abbandona! Giusto quando ne avevo più bisogno! Vabbo cerco di non pensarci arrivano i ragazzi che devono trasportarmi giú. Un giovanissimo italiano e un simpatico boliviano! Mando giu il valim e via verso la sala operatoria! I ragazzi sono veramente simpatici! In ascensore avviene un simpatico imprevisto! Va via la corrente e rimaniamo bloccati dentro! Il mio cervello vorrebbe farmi credere a cattive premonizioni, il mio intuito mi dice scendi e scappa ma il simpatico dialogo con il ragazzo boliviano sul metodo Montessori ha la meglio! Tutto si normalizza arriviamo in sala operatoria! Trovo le infermiere che mi accolgono calorosamente! Si va dentro alla mitica sala operatoria di oculistica! Scopro che ad operarmi non é il dottore che «doveva» ma un altro! Non so perche ma penso sia stato meglio, ho subito sentito di potermi fidare e mi sono affidato volentieri a lui, l’anestesia locale assistita non mi ha fatto stare in ansia più di tanto é andata bene! Vedere il mio amico Giacomo che é passato a trovarmi e mi ha raccomandato alle sue colleghe ha avuto il suo effetto positivo! Quindi il mio nuovo chirurgo é arrivato ci siamo salutati e ha iniziato il suo lavoro! Non ho percepito nulla ma ho ascoltato quello che dicevano! Ho respirato profondamente! Pensavo e capivo tutto ma ogni tanto era come se fossi dentro ad un cartone animato! Finito l’ intervento la comica scena dell’infermiera alla disperata ricerca di un glucometro e di un pungidito! Alla fine riusciamo a fare la glicemia! Parametri sono ok! Si torna in camera! Giacomo mi aspettava mentre i miei amici vengono a prendermi per salire! Chiamiamo mia madre! Sono tranquillo! Torno in camera e oltre al mio amico Crippa trovo un altro compagno di stanza! Oggi é il 22 maggio Santa rita da Cascia! A lei mi sono affidato per questa avventura e dopo un pomeriggio tranquillo la serata si é conclusa nel migliore dei modi dalla finestra dell’ ospedale ho assistito ai fuochi d’ artificio dedicati a Lei. Il nord non é poi così diverso né lontano dalla nostra Sicilia! Buona notte!