Brevissima riflessione sulla campagna per la fertilità lanciata dal Ministero della Salute da parte di un italiano momentaneamente in viaggio nei Paesi Bassi (ma giuro che torno domani sera ..)

Non sono una donna (e nemmeno una Santa) e, con sincera onestà, non sento di sapere esprimere un parere molto 'alto' sulla questione sollevata dal Ministro Lorenzin. Quello che posso dire con sicurezza, però, è che il Ministro dovrebbe rassegnare le sue dimissioni. Almeno a mio avviso .. E che dovrebbe farlo al più presto. Scusandosi per questa infelicissima e francamente retrograda campagna pubblicitaria. In particolare ho trovato davvero offensiva l’immagine (fra le molte) della donna con la clessidra in mano. A ricordare a tutti noi (credo non ci occorresse) che la fertilità ha una data piuttosto precisa di scadenza. Immagine, ripeto, vergognosa. A questo riguardo, mi pare giusto osservare quel che ha già scritto su fb una cara amica. E, cioè, che i Paesi col più alto tasso di maternità in Europa sono gli stessi in cui le donne competono con gli uomini (in condizioni effettivamente paritarie) per i lavori più prestigiosi e dove sussistono per tutti identiche possibilità di sviluppo personale (diritto questo riconosciuto a ciascuno di noi dall’articolo 3 della Costituzione italiana).

Insomma, se qualcuno c’avesse avuto mai il dubbio (penso nessuno), i figli spesso si fanno dove e quando ci si sente felici, motivati e (almeno in parte) realizzati .. Ciò che da qualche tempo, possiamo pure raccontarcelo, non accade così tanto facilmente alle nostre latitudini ..

Chissà, allora, che non sia effettivamente giunta l’ora di dare una girata di clessidra per la nostra sempre più vecchia (e povera) Italia?