La trascrizione dei primi 25 minuti di “The Room”

Ho trascritto i primi 25 minuti di “The Room” così che possiate studiarlo e/o metterlo in scena. Fate voi.

DISCLAIMER: non si tratta del vero copione, né tantomeno si tratta di un lavoro autorizzato. È la trascrizione scrupolosa dei primi 25 minuti del film finito, per uso didattico e non per scopo di lucro da parte di chicchessia. Non sono affiliato a Tommy Wiseau in nessun modo, ma voglio ugualmente incoraggiarvi a guardare il film in sala e a comprare il DVD.

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Titoli di testa su riprese generiche di Johnny che si aggira per San Francisco

Ripresa in esterni della macchina di Johnny che accosta davanti casa.

Johnny entra in salotto

Johnny: Ciao piccola! Ho una cosa per te.

Lisa: Cos’è?

Johnny: Solo un pensierino.

Lui nasconde giocosamente il pacchetto, poi lo consegna a Lisa. Lisa lo apre e ci trova un vestito rosso.

Lisa: Johnny, è bellissimo. Grazie. Posso indossarlo subito?

Johnny: Certo, è tuo.

Lisa: Aspetta qui un attimo. (afferra la cravatta di Johnny per avvicinarlo e lo bacia) Vado a mettermelo subito.

Johnny si siede. Stacco su Lisa che riemerge dalle scale nel vestito rosso.

Johnny: Wow, sei così sexy, Lisa.

Lisa: Non è stupendo?

Johnny: Farei qualunque cosa per la mia ragazza.

Entra Denny

Denny: Oh ehi, ragazzi.

Johnny: Oh ciao, Denny.

Denny: Wow! Guardati!

Lisa: Me lo ha regalato Johnny.

Johnny: Qualsiasi cosa per la mia principessa! Ha-ha-ha-ha.

Denny: Quanto è costato?

Lisa: Denny, non si fanno queste domande!

Johnny: Denny, è stato bello. Vado a farmi un sonnellino.

Denny: Posso salire anch’io?

Johnny: Ha-ha!

Lisa: Denny, penso che andrò anch’io.

Johnny: A-ha-ha.

Escono di scena salendo le scale e dicendo frasi appena udibili

Lisa: Di sopra ci sono delle candele.

Johnny: Pensi sempre a tutto. A-ha-ha. Va bene, sono pronto.

Lisa: È così bello, non vedo l’ora che tu me lo tolga.

Johnny: Oh, sì…

Denny dà un morso a una mela, poi li segue di sopra.

Nella camera da letto, Johnny e Lisa iniziano una lotta coi cuscini

Johnny: A-ha-ha! (borbottii incomprensibili) Ha-ha-ha! Ahia!

Denny si avvicina e viene colpito mentre gli altri ridono.

Denny: No, basta!

Johnny: Denny, non hai di meglio da fare?

Denny: Ragazzi, mi piace tanto guardarvi.

Lisa: Oh, piccolo, piccolo, piccolo Denny!

Johnny: Denny, più siamo peggio stiamo, ha-ha.

Denny: Capisco. Volete rimanere soli.

Johnny: Esattamente!

Denny: Bene. Tanto ho dei compiti da fare. Ciao, piccioncini!

Johnny: Ciao, Denny.

Lisa: Ciao, Denny.

Denni esce, e inizia una scena d’amore di tre minuti, musicata con un R&B terribile. Ci sono petali di rosa, tantissima acqua e e tette al vento. Johnny scopa l’ombelico di Lisa. In seguito sono goffamente stesi nel letto assieme, e Lisa sembra annoiata da Johnny mentre lui dorme.

La sveglia suona a :28. Johnny si alza, annusa una rosa, e si fa inquadrare il culo. Emerge dal bagno vestito per andare al lavoro e saluta Lisa.

Johnny: Ti è piaciuto stanotte?

Lisa: Sì, tanto.

Johnny: Ha-ha-ha.

Lisa: Posso prepararti qualcosa?

Johnny: Unh-unh. Devo andare.

Lisa: Okay, ciao.

Johnny: Ciao.

Johnny esce. Stacco sulla ripresa esterna diurna di una casa, poi su un salotto. Lisa apre la porta, ed entra Claudette.

Lisa: Ciao mamma, come stai?

Claudette: Sto bene, e tu? Hmmm? Okay, andiamo sul divano, e sediamoci. Allora, che ti sta succedendo? Hmmm?

Lisa: Niente di che. Ti va un caffè?

Claudette: Che succede? Dimmi.

Lisa: Oggi non mi sento bene.

Claudette: Be’, perché no?

Lisa: Non lo amo più.

Claudette: Perché non lo ami più? Dimmelo.

Lisa: È così noioso.

Claudette: Lo conosci da più di cinque anni. Sei fidanzata. Dicevi di amarlo. Lui ti mantiene, pensa a tutto, e cara, tu non puoi mantenerti. È un uomo meraviglioso, e ti ama tantissimo. E ha un posto sicuro. E mi ha rivelato di volerti comprare una casa.

Lisa: È per questo che lo trovo noioso!

Claudette: Be’, cos’hai intenzione di fare?

Lisa: Non lo so. Non ho voglia di vivere con lui.

Claudette: Be’, non puoi farlo. Ne hai discusso con lui?

Lisa: No. Non so cosa fare.

Claudette: Be’, è una persona meravigliosa. E presto avrà una promozione. Allora, ti ha comprato la macchina, l’anello, i vestiti, tutto quello che ti serve, e ora lo vuoi lasciare. Non va bene. Ho sempre pensato a lui come al mio futuro genero. Dovresti sposare Johnny, ti farebbe bene.

Lisa: Immagino che tu abbia ragione su questo.

Claudette: Be’, certo che ho ragione. Io gli uomini li conosco! Non sono nata ieri. Sono contenta che ascolti tua madre. Nessun altro mi ascolta.

Lisa: Mamma, hai ragione anche su questo.

Claudette: Be’, sono contenta che ascolti tua madre. Senti, devo andare. Ma ricorda cosa ti ho detto, okay? M-hm. Ciao allora.

Claudette esce

Lisa: (con tono sarcastico) Grazie, mamma.

La stessa stanza, più avanti nella giornata. Lisa telefona e Mark risponde dall’altro lato della cornetta.

Mark: Pronto?

Lisa: Ehi piccolo, come stai?

Mark: Oh ehi, come stai? Già, sono molto occupato, che succede?

Lisa: Ho appena finito di parlare con mia mamma. Mi ha fatto una gran predica per Johnny.

Mark: Senti, ne parliamo dopo. Te l’ho detto, sono molto occupato.

Lisa: E invece ne parliamo adesso! Ogni volta che dici che ne parleremo, poi non succede mai. Non posso aspettare fino a dopo. Voglio parlarne ora. Tanto mi devi un favore.

Mark: Okay. Va bene, di cosa vuoi parlare?

Lisa: È una stupida stronza. Vuole controllare la mia vita. She wants to control my life. Non ho intenzione di sopportarlo. Farò quel che voglio, e basta. Secondo te cosa dovrei fare?

Mark: Cioè, perché me lo chiedi? Lo sai, sei stata molto felice con Johnny. Che vuoi che ti dica? Cioè, dovresti goderti la vita. Qual è il problema?

Lisa: Forse, hai ragione. Ci vediamo domani?

Mark: Okay. Va bene, facciamo a mezzogiorno?

Lisa: Ti aspetto. Ciao.

Mark: Va bene, ci vediamo.

Stacco su riprese gratuite di un tram nel centro di San Francisco.

Ritorno nella stanza, Lisa apre la porta. Mark entra.

Mark: Ciao. Come va?

Lisa: Sto bene, entra. Siedi. (rimangono in silenzio mentre lei versa del vino e glielo porge)

Mark: Grazie.

Lisa: Fa caldo qui. (inizia a sbottonarsi la camicetta) Ti dispiace?

Mark: No.

Lisa si avvicina a Mark nel suo vestito nero senza spalline.

Mark: Cioè, le candele, la musica, il vestito sexy, cioè, che succede qui?

Lisa: Mi piaci tanto, bonazzo.

Mark: Perché lo stai facendo?

Lisa: Che problema c’è? Non ti piaccio? Sono la tua ragazza.

Mark: Johnny è il mio miglior amico. Ti sposi il mese prossimo. Andiamo.

Lisa: Scordati Johnny. Questa cosa è solo nostra.

Mark: Non credo. Ora me ne vado.

Lisa: Ti prego, non farlo. Ti prego, non farlo. Ho bisogno di te. Ti amo. Non mi voglio più sposare. Non amo Johnny. È te che sogno. Ho bisogno di fare l’amore con te.

Mark: Meglio di no. Andrà tutto bene, te lo prometto.

Si baciano, poi c’è una scena d’amore da tre minuti dove sono completamente vestiti al suono di un terribile R&B (“You Are My Rose”)

Mark: Perché mi hai fatto questo? Perché? Johnny è il mio migliore amico.

Lisa: Non ti è piaciuto?

Mark: Non è questo il punto.

Lisa: Mark, io ti amo.

Mark: Guarda, sei molto attraente, va bene? Sei bella. Ma non possiamo farlo più. Non voglio fare del male a Johnny.

Lisa: Lo so. È il tuo migliore amico.

Mark: Ehi. Questo sarà il nostro segreto.

Si baciano.

Stacco sulla ripresa in esterni di una strada collinare di San Francisco. Johnny accosta la macchina vicino a un fioraio.

Johnny entra nel negozio di fiori.

Johnny: Salve.

Florist: Posso aiutarla?

Johnny: (si toglie gli occhiali) Sì, posso avere una dozzina di rose, per favore?

Florist: Oh ciao, Johnny, non credevo fossi tu. Eccole.

Johnny: Sono io! Quanto ti devo?

Florist: Fanno 18 dollari.

Johnny: Eccoli qua, tieni il resto. Ciao cagnolino!

Florist: Sei il mio cliente preferito.

Johnny: Grazie tante, ciao!

Florist: Ciao Ciao!

Johnny esce con le rose e va verso la macchina.

Stacco su Lisa nella stanza, mentre parla al telefono.

Lisa: Sì, a domicilio. 555-4828. Mezza pancetta canadese e ananas, mezza carciofi con pesto e poco formaggio. Grazie.

Riattacca, suonano alla porta.

Lisa: Chi è?

Denny: Denny!

Lisa: Ehi Denny, come stai?

Denny: Tutto bene. Novità?

Lisa: A dire il vero, sono molto impegnata. Vuoi da bere?

Denny: No grazie. Volevo parlare con Johnny. Che bella che sei. Posso baciarti?

Lisa: Sei proprio un monello!

Denny: Scherzo! Voglio bene sia a te che a Johnny.

Lisa: Okay, okay. Johnny sarà qui a minuti. Puoi aspettarlo se vuoi.

Denny: Devo andare. Digli che sono passato.

Lisa: Certo.

Denny: Ciao.

Lisa: Ciao, Denny.

Denny esce.

Stacco su un’inquadratura in esterni della casa. Johnny parcheggia la macchina.

Johnny entra nella stanza.

Johnny: Ciao piccola. questi sono per te (le presenta un mazzo di rose)

Lisa: Grazie tesoro, che belle. Hai avuto la promozione?

Johnny: Na.

Lisa: Non ce l’hai fatta, vero?

Johnny: Quel figlio di puttana mi ha detto che l’avrei avuta entro tre mesi. Gli ho fatto risparmiare un sacco di soldi. Sono pazzi. Non credo che l’avrò mai. Mi tradiscono, non mantengono le promesse, mi hanno preso in giro, e non me ne frega più niente.

Lisa: Gli hai detto quanto gli hai fatto risparmiare?

Johnny: Certo, tu che dici? Hanno già messo in pratica le mie idee. La banca risparmia soldi, e mi usano, e io faccio la figura dello stupido.

Lisa: Ti voglio bene lo stesso.

Johnny: Sei l’unica a volermi bene.

Lisa: Almeno hai degli amici. Io oggi non ho ricevuto nessuna telefonata. Avevi ragione. Il business dei computer è troppo competitivo. Vuoi che ordini una pizza?

Johnny: Come vuoi, non mi importa.

Lisa: L’ho già ordinata.

Johnny: Pensi a tutto, ha-ha.

Lisa: Cosa c’è che non va? Ti senti bene?È solo una stupida promozione. Sai di cosa hai bisogno? Di un drink.

Johnny: Non bevo, lo sai!

Stacco su Lisa che torna dalla cucina con, almeno così sembra, scotch e vodka.

Johnny: Ha-ha-ha-ha.

Li mischia e ottiene lo scotchka.

Lisa: Non preoccuparti. Ti farà bene

Johnny: Sei impazzita. Non posso berlo.

Lisa: Se mi vuoi bene, lo berrai.

Lei avvicina il bicchiere alla bocca di lui e beve.

Johnny: Hai ragione, è buono. A-ha.

Lisa: Ho ragione, lo so. Non preoccuparti di quegli stronzi. Sei una brava persona. Bevi e divertiamoci.