Dormire

non sono andato nemmeno a vedere il prompt oggi ma ricordo che era sul sonno..

ecco è quello che mi manca, una bella dormita…

anche stanotte non ho chiuso occhio, i soliti pensieri angoscianti e poi gli acufeni…

ho cominciato a soffrire di acufeni da ormai un anno…prima niente, prima non avevo questi fischi continui…un giorno racconterò di tutte le visite mediche fatte, delle spese per i medicinali…ma non è questo il giorno come direbbe Aragorn…

oggi voglio parlare di sonno e di dormire…vedi ho sempre pensato che la migliore morte fosse nel sonno, magari mentre sognavo…

oppure morire addormentandosi nella neve come knulp di hermann hesse..quella è una bella morte veramente degna

o come quella ragazza di cui lessi tanti anni fa che andò fino in Irlanda, in mezzo ad un campo verde e si suicidò addormentandosi di barbiturici…

io sono un esperto di insonnia più che altro, mi mancano anni di sonno…ho cominciato presto a non dormire, avevo 6 anni e non chiudevo occhio mai….solo alle 4 del mattino mi addormentavo e chi c’aveva voglia di andare a scuola…eh la scuola…mi distraevo sempre, vagavo con la fantasia…pensavo di essere su un camion che se ne andava in giro per il mondo…forse non era un camion, forse era una moto che scendeva giù verso la Patagonia…allora non sapevo che esisteva la Patagonia ma pensavo a quelle zone là in sud america comunque…

se ci penso anche Cioran era un gran insonne…così come tanti altri scrittori…non era Proust che scriveva solo di notte? no,forse scriveva solo sdraiato…non ricordo…

ho letto da qualche parte che quasi tutti gli artisti sono disturbati…ma non tutti i disturbati sono artisti e io rientro solo fra i disturbati…

perché se volessi davvero scrivere una storia adesso sul tema dormire,dovrei raccontare di personaggi, di un inizio, di un conflitto e di una fine…e invece sto come al solito sfogandomi perché non ho voglia di impegnarmi…perché solo gli scrittori pigri parlano di se stessi…

se ci penso anni fa,era il 2002, lessi un racconto di jonathan lethem, che si chiamava i dormiglioni, ecco quella era una bella storia, tra l’altro postmoderna e strana come piace a me…però se ci penso non ricordo cosa cacchio succedeva in quella storia….

ecco si vede che stavo dormendo mentre leggevo…e ora scusatemi ma torno a dormire…